FLORIN WEBSITE © JULIA BOLTON HOLLOWAY, AUREO ANELLO ASSOCIATION, 1997-2011: BRUNETTO LATINO, DANTE ALIGHIERI, GEOFFREY CHAUCER || CITY AND BOOK I,II, III, IV, V || FLORENCE'S 'ENGLISH' CEMETERY || THE ANGLO-FLORENTINES ||ELIZABETH BARRETT BROWNING || WALTER SAVAGE LANDOR || ARTHUR HUGH CLOUGH || FRANCES TROLLOPE || FLORENCE IN SEPIA || MEDIATHECA 'FIORETTA MAZZEI' || E-BOOKS || AUREO ANELLO, CATALOGUE || FIORETTA MAZZEI, GIORGIO LA PIRA || NON-PROFIT GUIDE TO COMMERCE IN FLORENCE || SITE MAP || WEBLOG || UMILTA WEBSITE || RING OF GOLD WEBSITE || ITALIANO ||
Call
up/Cliccare
su Paradiso
XXVIII.mp3
DANTE
ALIGHIERI
oscia che
'ncontro a la vita
presente
1
d'i miseri mortali aperse 'l vero
quella che 'mparadisa la mia mente,
come in lo specchio
fiamma di
doppiero
4
vede colui che se n'alluma retro,
prima che l'abbia in vista o in pensiero,
e sé rivolge per
veder se 'l
vetro
7
li dice il vero, e vede ch'el s'accorda
con esso come nota con suo metro;
così la mia
memoria si
ricorda
10
ch'io feci riguardando ne' belli occhi
onde a pigliarmi fece Amor la corda.
E com' io mi rivolsi e
furon
tocchi
13
li miei da ciò che pare in quel volume,
quandunque nel suo giro ben s'adocchi,
un punto vidi che
raggiava
lume
16
acuto sì, che 'l viso ch'elli affoca
chiuder conviensi per lo forte acume;
e quale stella par
quinci più
poca,
19
parrebbe luna, locata con esso
come stella con stella si collòca.
Forse cotanto quanto
pare
appresso
22
alo cigner la luce che 'l dipigne
quando 'l vapor che 'l porta più è spesso,
distante intorno al
punto un cerchio
d'igne
25
si girava sì ratto, ch'avria vinto
quel moto che più tosto il mondo cigne;
e questo era d'un altro
circumcinto,
28
e quel dal terzo, e 'l terzo poi dal quarto,
dal quinto il quarto, e poi dal sesto il quinto.
Sopra seguiva il
settimo sì
sparto
31
già di larghezza, che 'l messo di Iuno
intero a contenerlo sarebbe arto.
Così l'ottavo e
'l nono; e
chiascheduno
34
più tardo si movea, secondo ch'era
in numero distante più da l'uno;
e quello avea la fiamma
più
sincera
37
cui men distava la favilla pura,
credo, però che più di lei s'invera.
La donna mia, che mi
vedëa in
cura
40
forte sospeso, disse: «Da quel punto
depende il cielo e tutta la natura.
Mira quel cerchio che
più li è
congiunto;
43
e sappi che 'l suo muovere è sì tosto
per l'affocato amore ond' elli è punto».
E io a lei: «Se
'l mondo fosse
posto
46
con l'ordine ch'io veggio in quelle rote,
sazio m'avrebbe ciò che m'è proposto;
ma nel mondo sensibile
si
puote
49
veder le volte tanto più divine,
quant' elle son dal centro più remote.
Onde, se 'l mio disir
dee aver
fine
52
in questo miro e angelico templo
che solo amore e luce ha per confine,
udir convienmi ancor
come
l'essemplo
55
e l'essemplare non vanno d'un modo,
ché io per me indarno a ciò contemplo».
«Se li tuoi diti
non sono a tal
nodo
58
sufficïenti, non è maraviglia:
tanto, per non tentare, è fatto sodo!».
Così la donna
mia; poi disse:
«Piglia
61
quel ch'io ti dicerò, se vuo' saziarti;
e intorno da esso t'assottiglia.
Li cerchi corporai sono
ampi e
arti
64
secondo il più e 'l men de la virtute
che si distende per tutte lor parti.
Maggior bontà
vuol far maggior
salute;
67
maggior salute maggior corpo cape,
s'elli ha le parti igualmente compiute.
Dunque costui che tutto
quanto
rape
70
l'altro universo seco, corrisponde
al cerchio che più ama e che più sape:
per che, se tu a la
virtù
circonde
73
la tua misura, non a la parvenza
de le sustanze che t'appaion tonde,
tu vederai mirabil
consequenza
76
di maggio a più e di minore a meno,
in ciascun cielo, a süa intelligenza».
Come rimane splendido e
sereno
79
l'emisperio de l'aere, quando soffia
Borea da quella guancia ond' è più leno,
per che si purga e
risolve la
roffia
82
che pria turbava, sì che 'l ciel ne ride
con le bellezze d'ogne sua paroffia;
così
fec'ïo, poi che mi
provide
85
la donna mia del suo risponder chiaro,
e come stella in cielo il ver si vide.
E poi che le parole sue
restaro,
88
non altrimenti ferro disfavilla
che bolle, come i cerchi sfavillaro.
L'incendio suo seguiva
ogne
scintilla;
91
ed eran tante, che 'l numero loro
più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla.
Io sentiva osannar di
coro in
coro
94
al punto fisso che li tiene a li ubi,
e terrà sempre, ne' quai sempre fuoro.
E quella che vedëa
i pensier
dubi
97
ne la mia mente, disse: «I cerchi primi
t'hanno mostrato Serafi e Cherubi.
Così veloci seguono i
suoi
vimi,
100
per somigliarsi al punto quanto ponno;
e posson quanto a veder son soblimi.
Quelli altri amori che
'ntorno li
vonno,
103
si chiaman Troni del divino aspetto,
per che 'l primo ternaro terminonno;
e dei saper che tutti
hanno
diletto
106
quanto la sua veduta si profonda
nel vero in che si queta ogne intelletto.
Quinci si può veder
come si
fonda
109
l'esser beato ne l'atto che vede,
non in quel ch'ama, che poscia seconda;
e del vedere è
misura
mercede,
112
che grazia partorisce e buona voglia:
così di grado in grado si procede.
L'altro ternaro, che
così
germoglia
115
in questa primavera sempiterna
che notturno Arïete non dispoglia,

perpetüalemente `Osanna'
sberna
118
con tre melode, che suonano in tree
ordini di letizia onde s'interna.
In essa gerarcia son
l'altre
dee:
121
prima Dominazioni, e poi Virtudi;
l'ordine terzo di Podestadi èe.
Poscia ne' due
penultimi
tripudi
124
Principati e Arcangeli si girano;
l'ultimo è tutto d'Angelici ludi.
Questi ordini di
sù tutti
s'ammirano,
127
e di giù vincon sì, che verso Dio
tutti tirati sono e tutti tirano.
E Dïonisio con
tanto
disio
130
a contemplar questi ordini si mise,
che li nomò e distinse com' io.
Ma Gregorio da lui poi
si
divise;
133
onde, sì tosto come li occhi aperse
in questo ciel, di sé medesmo rise.
E se tanto secreto ver
proferse
136
mortale in terra, non voglio ch'ammiri:
ché chi 'l vide qua sù gliel discoperse
con altro assai del ver
di questi
giri».
139
FLORIN WEBSITE © JULIA BOLTON HOLLOWAY, AUREO ANELLO ASSOCIATION, 1997-2011: BRUNETTO LATINO, DANTE ALIGHIERI, GEOFFREY CHAUCER || CITY AND BOOK I,II, III, IV, V || FLORENCE'S 'ENGLISH' CEMETERY || THE ANGLO-FLORENTINES ||ELIZABETH BARRETT BROWNING || WALTER SAVAGE LANDOR || ARTHUR HUGH CLOUGH || FRANCES TROLLOPE || FLORENCE IN SEPIA || MEDIATHECA 'FIORETTA MAZZEI' || E-BOOKS || AUREO ANELLO, CATALOGUE || FIORETTA MAZZEI, GIORGIO LA PIRA || NON-PROFIT GUIDE TO COMMERCE IN FLORENCE || SITE MAP || WEBLOG || UMILTA WEBSITE || RING OF GOLD WEBSITE || ITALIANO ||