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ELIZABETH BARRETT BROWNING'S FLORENCE

HER POETRY ABOUT FLORENCE  II
 
 

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                                 Elizabeth Barrett Browning,
                                 Michele Gordigiani, 1858

LA FIRENZE DI ELIZABETH BARRETT BROWNING II


[I numeri in rosso indicano i luoghi che possono essere ritrovati sulla piantina. Aprire ambedue i file passando dall'uno all'altro. Casa Guidi (29) è aperta ai visitatori il lunedì, il mercoledì, e il venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00, escluso il periodo invernale.Il Cimitero degli Inglesi (piantina, in basso a destra) è aperto il lunedì: 9.00-12.00, e dal martedì al venerdì: orario estivo (ora legale), 15.00-18.00; orario invernale (ora solare), 14.00-17.00.]

[Numbers in red,so (1), signify places that can be found on map. Call up both files and cycle between them. Casa Guidi (29) is open on Monday, Wednesday and Friday from 3:00 until 6:00, except in winter. The English Cemetery (bottom right of map), is open Monday morning, 9:00-12:00, Tuesday through Friday afternoons, summer, 3:00-6:00 p.m., winter, 2:00-5:00 p.m.]

AUDIO FILE OF ELIZABETH BARRETT BROWNING'S FLORENCE, AURORA LEIGH & POLITICAL POEMS to accompany Elizabeth Barrett Browning's Florence and Map of Florence.


AURORA LEIGH I [1856]

My father was an austere Englishman . . .
                                                      In the alien sun
In that great square of the Santissima (25),
There drifted past him . . .

Mio padre era un austero inglese . . .
Sotto un cielo straniero, nella grande piazza
Della Santissima (25), un giorno venne verso di lui

The Piazza of the Santissima Annunziata
Piazza Santissima Annunziata

A train of priestly banners, cross and psalm, -
The white-veiled rose-crowned maidens holding up
Tall tapers, weighty for such wrists, aslant
To the blue luminous tremor of the air,
And letting drop the white wax as they went
To eat the bishop’s wafer in the church;

Un corteo con stendardi, croci, inni e fanciulle
Biancovelate, incoronate di rose, reggenti a fatica
Mille pesanti candele che fendevano la luminosa
Aria azzurra e lasciavano sgocciolare cera bianca
Sulla via verso la chiesa, dove andavano
A comunicarsi dal vescovo.
 

Colonel Goff, First Communion, Fiesole
Colonel Goff, Prima Comunione, Fiesole

. . . There’s a verse he set
In Santa Croce (26) to her memory,
‘Weep for an infant too young to weep much
when death removed this mother’ - stops the mirth
To-day on women’s faces when they walk
With rosy children hanging on their gowns,
Under the cloister, to escape the sun
That scorches in the piazza.

In memoria di lei volle questi
Versi in Santa Croce (26): 'Piangete, per una bimba
Troppo piccola, per saper piangere quando
La morte si portò via sua madre'. Versi che
Anche oggi rendono tristi i volti delle mamme
Quando, coi rosei figlioletti appesi alle sottane,
Passeggiano all'ombra del chiostro per sfuggire
Al sole che incendia la piazza.
 

Colonel Goff, Santa Croce (26)
 

The child Aurora gazes on the painting of her dead mother:
A dauntless Muse who eyes a dreadful Fate,
A loving Psyche who loses sight of Love,
A still Medusa, with mild milky brows
All curdled and all clothed upon with snakes
Whose slime falls fast as sweat will (9); or, anon,
Our Lady of the Passion, stabbed with swords
Where the Babe sucked (25);
Aurora bambina fissa il dipinto della madre morta:
Intrepida Musa intenta a fissare un atroce destino;
Psiche innamorata che vede svanire Amore;
Immobile Medusa con la candida e gelida fronte
Ricoperta di viscidi serpenti, la cui bava cola rapida
Come sudore.(9) O, tutto a un tratto, Nostra Signora
Della Passione, trafitta dai pugnali là, dove allattò
Il Bambino.(25)

Madonna of the Seven Sorrows, Santissima Annunziata, Water Colour, James Rotherham
Madonna dei sette dolori, Santissima Annunziata, Acquerello di James Rotherham(25)

                        or, Lamia in her first
Moonlighted pallor, ere she shrunk and blinked,
And, shuddering, wriggled down to the unclean;
Or, my own mother, leaving her last smile
In her last kiss, upon the baby-mouth
My father pushed down on the bed for that, -
Or my dead mother, without smile or kiss,
Buried at Florence (26).

O anche Lamia, nel lunare pallore
Primitivo, prima di farsi grinzosa e inacidita, giù
Nella sporcizia, a contorcersi e tremare. Oppure
Mia madre, che con l'ultimo suo bacio lasciò
L'ultimo sorriso sulla bocca della sua piccina,
Offertale sul letto da suo padre! O anche
La mia defunta madre, sotto terra a Firenze, senza
Sorrisi e baci. (26)
 

VI

Marian and Aurora gaze on the sleeping child, who is both Elizabeth's Penini and Margaret Fuller's Angelo:
I saw the whole room, I and Marian there
Alone.
          Alone? She threw her bonnet off,
Then, sighing as 'twere sighing the last time,
Approached the bed, and drew a shawl away:
You could not peel a fruit you fear to bruise
More calmly and more carefully than so, -
Nor would you find within, a rosier flushed
Pomegranate -
                      There he lay upon his back,
The yearling creature, warm and moist with life
To the bottom of his dimples, - to the ends
Of the lovely tumbled curls about his face . . .
Marian e Aurora contemplano il bambino che dorme, il bimbo è insieme 'Penini' di Elizabeth e 'Angelo' di Margaret Fuller.
Tutto lì.
Marian ed io, là, da sole.
           Da sole? Lei si levò
La cuffia, poi, sospirando come se quello fosse
Il suo ultimo sospiro, si avvicinò al letto, scostò
Uno scialle: non si sarebbe potuto agire con più
Cautela nello sbucciare un frutto temendo
Di ammaccarlo, nemmeno fosse stata la più rossa
Melagrana.
                 Là, giaceva supina una creatura
Di circa un anno, calda e umida di vita nelle fossette,
Nell'attaccatura dei deliziosi riccioli che aureolavano
Il visetto.

Sandro Botticelli, Madonna del Mare, Detail of Child with Pomegranate
Sandro Botticelli, Madonna del Mare, particolare del Bambino con la melagrana

Tutto lì.
Marian ed io, là, da sole.
           Da sole? Lei si levò
La cuffia, poi, sospirando come se quello fosse
Il suo ultimo sospiro, si avvicinò al letto, scostò
Uno scialle: non si sarebbe potuto agire con più
Cautela nello sbucciare un frutto temendo
Di ammaccarlo, nemmeno fosse stata la più rossa
Melagrana.
                 Là, giaceva una creatura
Di circa un anno, calda e umida di vita nelle fossette,
Nell'attaccatura dei deliziosi riccioli che aureolavano
Il visetto.


 

VII
I found a house, at Florence, on the hill
Of Bellosguardo. ‘Tis a tower that keeps
A post of double observation o’er
The valley of Arno (holding as a hand
The outspread city) straight toward Fiesole
And Mount Morello and the setting sun, -
The Vallombrosan mountains to the right,
Which sunrise fills as full as crystal cups
Wine-filled, and red to the brim because it’s red.
No sun could die, not yet be born, unseen
By dwellers at my villa: morn and eve
Were magnified before us in the pure
Illimitable space and pause of sky,
Intense as angels’ garments blanched with God,
Less blue than radiant. From the outer wall
Of the garden, dropped the mystic floating grey
Of olive-trees, (with interruptions green
From maize and vine) until ‘twas caught and torn
On that abrupt black line of cypresses
Which signed the way to Florence. Beautiful
The city lay along the ample vale,
Cathedral, tower and palace, piazza and street;
The river trailing like a silver cord
Through all, and curling loosely, both before
And after, over the whole stretch of land
Sown whitely up and down its opposite slopes
With farms and villas.

Engraving of Bellosguardo
Bellosguardo in un'incisione

. . .Trovai casa a Firenze, sul colle di Bellosguardo:
Una torre con duplice vista sulla vallata dell'Arno,
(Che regge come una vasta mano tutta Firenze),
Verso Fiesole, Monte Morello e col tramonto
Proprio di fronte, sui monti di Vallombrosa che
La luce inonda e colma come cristalline coppe
Rosseggianti poiché rosso è il vino. Il sole
Non potrebbe mai nascere o morire, senza essere
Scorto dagli abitanti della villa: l'alba e il tramonto
Splendono davanti a noi in uno spazio puro e
Sconfinato, quasi una pausa del cielo con meno colore
E più luce, resa più intensa dalle bianche vesti
Degli angeli che stanno dinanzi a Dio. Dal muro
Di cinta del giardino scende il mistico e argenteo
Ondeggiare degli ulivi (fra le verdi interruzioni
Del mais e delle viti), fino a quando la linea scura
Dei cipressi che costeggiano la strada per Firenze
Non lo accoglie per portarselo via.
Bella, la città giace nell'ampia valle:
Cattedrale, torre, palazzo, piazza, strade. Il fiume
Scorre nel mezzo, come una scintillante fune, e
Liberamente si svolge e avvolge davanti e dietro
Le distese delle terre, con ville e fattorie sparse sui pendii.
 

The noon was hot; the air scorched like the sun,
And was shut out. The closed persiani threw
Their long-scored shadows on my villa-floor,
And interlined the golden atmosphere
Straight, still, - across the pictures on the wall,
The statuette on the console, (of young Love
And Psyche made one marble by a kiss)
The low couch were I leaned, the table near,
The vase of lilies, Marian pulled last night
. . .
 

    aaa

Canova, Cupid and Psyche, Louvre                           Amore and Psyche, Tribuna, Uffizi (10)
Canova, Cupido e Psiche, Louvre                               Amore e Psiche, Tribuna, Uffizi

Il giorno era torrido; l'aria scaldava quanto il sole,
Per cui tenevamo chiuse le finestre. Le persiane,
Accostate, gettevano ombre segmentate sui pavimenti
Della villa, ne tratteggiavano l'atmosfera dorata
Con linee dritte e immobili, sui quadri appesi alle
Pareti, sulle statuette poste sulla consolle (Amore e
Psiche, uniti dal bacio nell'unico marmo); sul basso
Divano dov'ero distesa, sul tavolino accanto, sul vaso
Coi gigli che Marian aveva colto la sera precendente.
. . .

Here Elizabeth describes Casa Guidi rather than Bellosguardo, and, with the statue imagined as on the console, she remembers her translation of Apuleius, Metamorphoses IV. Giorgio Mignaty's painting of Casa Guidi for Robert Browning at EBB's death. Qui Elizabeth descrive Casa Guidi piuttosto che Bellosguardo, e, immaginando la statua sulla consolle, ella ricorda la sua traduzione di Apuleio, Le Metamorfosi IV. Dipinto di Casa  Guidi di Giorgio Mignaty commissionato da Robert Browning alla morte di EBB. (29)

She has appropriated the statue of Cupid and Psyche from the Uffizi's Tribune, seen here to the left in Johann Zoffany, 'The Tribune of the Uffizi', 1772-78. Ella ha fatto sua la statua di Cupido e Psiche della Tribuna degli Uffizi, che qui osserviamo a sinistra ne 'La Tribuna degli Uffizi' (1772-78) di  Johann Zoffany. (10)

And only once, at the Santissima (25),
I almost chanced upon a man I knew.
                  He saw me certainly.
I slipped so quick behind the porphyry plinth,
And left him dubious if 'twas really I.
. . .
But I was safe that time, and he too;
The argent angels in the altar flare
Absorbed his soul next moment.

Engraving of Miracle of Blind Girl Recovering her Sight at Santissima Annunziata
Incisione, Il miracolo della ragazza cieca che riacquista la vista alla Santissima Annunziata.

. . . Un giorno però, nella chiesa della Santissima (25),
Scorsi un tale che conoscevo, sir Blaise Delorme.
Di certo mi riconobbe, ma si segnò rapidamente
Come se qualche idea lo stesse tormentando
Accennò a un mezzo inchino, ma proprio solo mezzo
E solo alla mia ombra, difatti ero sgusciata via
Veloce, rasente il basamento di porfido, lasciandolo
Al suo dubbio: ero, o non ero io?
. . .
Ad ogni modo, per ora era in salvo, ed io con lui.
La sua attenzione fu subito assorbita dagli angeli
D'argento sull'altare.
 

VIII

Gradually
The purple and transparent shadows slow
Had filled up the whole valley to the brim,
And flooded all the city, which you saw
As some drowned city in some enchanted sea . . .
                                                 The duomo bell
Strikes ten, as if it struck ten fathoms down,
So deep (1/2); and fifty churches answer it
The same, with fifty various instances.
Some gaslights tremble along squares and streets;
The Pitti’s palace-front is drawn in fire (29);

Gradualmente le ombre rossastre e trasparenti
Dopo aver colmato le valli fino all'orlo, avevano
Inondato la città, che sembrava annegare
In un mare incantato . . .
              La campana del Duomo
Battè le dieci tanto profondamente che sembrò
Avesse battuto dieci colpi dall'abisso, e
Cinquanta chiese risposero con cinquanta diversi
Suoni.  Qualche lampione a gas brillò tremulo, qua e là
Per le vie e le piazze: la facciata di Palazzo Pitti
Pareva tutta in fiamme;
 

And, past the quays, Maria Novella’s Place (17),
In which the mystic obelisks stand up
Triangular, pyramidal, each based
On a single trine of brazen tortoises,
To guard that fair church, Buonarotti’s Bride,
That stares out from her large blind dial-eyes,
Her quadrant and armillary dials, black
With rhythms of many suns and moons
. . .


Colonel Goff, Santa Maria Novella

   . . . quindi, dopo i moli,
Santa Maria Novella, nella cui piazza i mistici
Obelischi piramidali, si ergono sorretti dalle quattro
Tartarughe d'ottone a custodia della bella chiesa
La Sposa del Buonarroti, che ti fissa coi suoi grandi
E ciechi occhi-orologio, il quadrante e le meridiane
Armillari, scurite dall'alternarsi del sole e della luna,
. . .

IX

Elizabeth ends Aurora Leigh imagining the then twelve-gated Florence as the heavenly Jerusalem, while Aurora and Romney (who is now blind), gaze down upon it from Bellosguardo.
. . . .
Upon the thought of perfect noon. - 'Jasper first,' I said,
'And second, sapphire; third, chalcedony;
The rest in order, - last, an amethyst.'
Elizabeth conclude Aurora Leigh immaginando la Firenze di allora, con le sue dodici porte, come la Gerusalemme celeste, mentre Aurora e Romney (ora cieco) la contemplano da Bellosguardo.
. . .  con l'idea di
Un perfetto mezzogiorno . . .
       'Per primo il diaspro', dissi,
'Secondo lo zaffiro; terzo, il calcedonio; tutti
Gli altri in ordine . . . per ultima, un'ametista'.
 
From POEMS BEFORE CONGRESS [1860]

AN AUGUST VOICE

You'll take back your Grand-duke?
   I made the treaty upon it.
Just venture a quiet rebuke;
  Dall'Ongaro write him a sonnet;
Ricasoli gently explain
  Some need of the constitution:
He'll swear to it over again,
  Providing an "easy solution."
You'll call back the Grand-duke.
. . . .

Da POESIE PER IL CONGRESSO [1860]

UNA VOCE AUGUSTA

Riprenderete il vostro Granduca?
      Su questo ho redatto il trattato
  Un leggero rimprovero solo;
      scriva Dall'Ongaro un sonetto per lui;
  con prudenza esprima Ricasoli
    il bisogno della costituzione:
Il Granduca giurerà ancora su questa,
      tramite un 'facile epilogo'.
Richiamerete il Granduca.
. . .

You'll take back your Grand-duke?
  He is not pure altogether.
For instance, the oath which he took
  (In the Forty-eight rough weather)
He'd "nail your flag to his mast,"
  Then softly scuttled the boat you
Hoped to escape in at last
. . . .
Riprenderete il vostro Granduca?
    Non è affatto innocente.
questo giurò
      (Nelle burrascose vicende del '48)
  'avrebbe saldo fissato il vostro vessillo al suo albero',
       Poi furtivo affondò il legno
  speranza di fuga infine 
. . . .

You'll take back your Grand-duke?
  There are some things to object to,
He cheated, betrayed, and forsook,
  Then called in the foe to protect you.
He taxed you for wines and for meats
  Throughout that eight years' pastime
Of Austria's drum in your streets -
  Of course you remember the last time
You called back your Grand-duke?
. . . .
His love of kin you discern
  By his hate of your flag and me -
So decidedly apt to turn
  All colours at the sight of the Three.
You'll call back the Grand-duke.

Riprenderete il vostro Granduca?
    Tante le cose cui obiettare,
  ingannò, tradì, abbandonò,
   per vostra difesa fece appello poi al nemico
impose tasse sui vini, sulle carni
negli otto anni di sollazzo
dei tamburi austriaci per le vie -
   Ricordate certo l'ultima volta che
  richiamaste il vostro Granduca!
 . . . .
Discernere puoi l'amore per il suo lignaggio
       dall'odio per il vessillo vostro e per me -
un impeto di furia gli si dipinse in volto
alla vista dei Tre.
  Voi richiamerete il Granduca.

You'll take back your Grand-duke?
  'Twas weak that he fled from the Pitti (29);
But consider how little he shook
  At thought of bombarding your city!
. . . .
You'll call back the Grand-duke.
 

Riprenderete il vostro Granduca?
      'Fu debolezza la fuga da Palazzo Pitti (29);
  quanto poco trepidò meditate 
    al pensiero di colpire la vostra città!
 . . . .
 Voi richiamerete il Granduca.

From LAST POEMS [1862]

KING VICTOR EMANUEL ENTERING FLORENCE, APRIL, 1860

King of us all, we cried to thee, cried to thee,
    Trampled to earth by the beasts impure,
    Dragged by the chariots which shame as they roll:
The dust of our torment far and wide to thee
  Went up, dark'ning thy royal soul.
      Be witness, Cavour,
That the King was sad for the people in thrall,
      This King of us all!

a
Camille, Count Cavour, by Michele Gordigiani
Camillo Conte di Cavour, Michele Gordigiani

Da ULTIME POESIE [1862]

L'ENTRATA DI RE VITTORIO EMANUELE A FIRENZE, APRILE 1860

Re di noi tutti, a te elevammo il nostro grido, ti implorammo,
             dalle bestie impure calpestati,
           Trascinati dai carri, nell'avanzare infliggendo onta:
La polvere del nostro tormento da ogni dove
    a te sale, la tua anima regale oscurando.
                   Sii tu testimone, Cavour,
della mestizia del Re per il popolo schiavo,
               Il Re di noi tutti!
. . . .

This is our beautiful Italy's birthday;
    High-thoughted souls, whether many or fewer,
    Bring her the gift, and wish her the good,
While Heaven presents on this sunny earth-day
    The noble King to the land renewed:
          Be witness, Cavour!
Roar, cannon-mouths! Proclaim, install
          The King of us all!

E' il natale della nostra bella Italia;
     anime elevate, sian molte o poche,
     portano il dono, le augurano il bene,
E dona ora il Cielo, in questo giorno di sole,
 alla rigenerata terra,
il nobile re:
            Sii tu testimone, Cavour!
Tuonate, bocche di cannone! Proclamate,
              Insediate il re di noi tutti!

Grave he rides through the Florence gateway,
     Clenching his face into calm, to immure
     His struggling heart till it half disappears;
If he relaxed for a moment, straightway
     He would break out into passionate tears -
          (Be witness, Cavour!)
While rings the cry without interval,
          "Live, King of us all!"

Austero attraversa la porta di Firenze,
   e il viso forzando alla calma 
   il cuore in lotta ingabbia quasi ad annientarlo;
ad un solo fugace abbandonarsi,
       subito egli scoppierebbe in appassionate lacrime -
                   (Sii tu testimone, Cavour!)
Mentre continuo risuona il grido,
                 'Vivi, nostro re!'
. . . .

Flowers, flowers, from the flowery city!
    Such innocent thanks for a deed so pure,
    As, melting away for joy into flowers,
The nation invites him to enter his Pitti (29)
    And evermore reign in this Florence of ours.
        Be witness, Cavour!
He'll stand where the reptiles were used to crawl,
        This King of us all.

. . . .

Fiori, fiori, dalla città del fiore!
       Tali gli innocenti ringraziamenti per un così puro atto!
       che la letizia liquefa in fiori,
la nazione lo inviti ad entrare in Palazzo Pitti (29)
per sempre regnare nella nostra Firenze.
          Sii tu testimone Cavour!
 Egli siederà alto ove strisciavano i rettili,
         Il Re di noi tutti.
 . . . .
 


 

 

[I numeri in rosso indicano i luoghi che possono essere ritrovati sulla piantina. Aprire ambedue i file passando dall'uno all'altro. Casa Guidi (29)è aperta ai visitatori il lunedì, il mercoledì, e il venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00, escluso il periodo invernale.Il Cimitero degli Inglesi (piantina, in basso a destra) è aperto il lunedì: 9.00-12.00, e dal martedì al venerdì: orario estivo (ora legale), 15.00-18.00; orario invernale (ora solare), 14.00-17.00.]

[Numbers in red,so(1), signify places that can be found on map. Call up both files and cycle between them. Casa Guidi (29) is open on Monday, Wednesday and Friday from 3:00 until 6:00, except in winter. The English Cemetery (bottom right of map), is open Monday morning, 9:00-12:00, Tuesday through Friday afternoons, summer, 3:00-6:00 p.m., winter, 2:00-5:00 p.m.]

RETURN TO ELIZABETH BARRETT BROWNING'S FLORENCE: PREFACE

RETURN TO ELIZABETH BARRETT BROWNING'S FLORENCE I


FLORIN WEBSITE © JULIA BOLTON HOLLOWAYAUREO ANELLO ASSOCIAZIONE, 1997-2017: MEDIEVAL: BRUNETTO LATINO, DANTE ALIGHIERI, SWEET NEW STYLE: BRUNETTO LATINO, DANTE ALIGHIERI, & GEOFFREY CHAUCER || VICTORIAN: WHITE SILENCE: FLORENCE'S 'ENGLISH' CEMETERY || ELIZABETH BARRETT BROWNING || WALTER SAVAGE LANDOR || FRANCES TROLLOPE || ABOLITION OF SLAVERY || FLORENCE IN SEPIA  || CITY AND BOOK CONFERENCE PROCEEDINGS I, II, III, IV, V, VI, VII || MEDIATHECA 'FIORETTA MAZZEI' || EDITRICE AUREO ANELLO CATALOGUE || UMILTA WEBSITE || RINGOFGOLD WEBSITE || LINGUE/LANGUAGES: ITALIANO, ENGLISH || VITA
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