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'SOTTO I MIRTI DELLA DOLCE ITALIA': I RUSSI

MICHAIL TALALAY

l Cimitero detto 'degli Inglesi' a Firenze è il melanconico testimone della vita delle colonie straniere sulle rive dell'Arno. Da tempo è diventato un monumento simbolico che alimenta l'ispirazione di artisti, scrittori, uomini del cinema, fotografi. La sua storia è stata ben delineata in vari contributi: ricordiamo in primo luogo le opere di G. Dalgas Notice historique sur le Cimitiere de l'Eglise Evangelique Reformee de Florence a Porta Pinti (Florence 1877), E. Barfucci Il camposanto degli Inglesi. Guida e memoria (manuscritto, Firenze 1951), L. Santini Il cimitero Protestante "detto Inglesi" a Firenze (Firenze 1981), G. Trotta Luoghi di culto non cattolici nella Toscana dell'800 (Firenze 1997) e, di recente pubblicazione, il saggio di A. Warburg e I. Kurz Giardini delle anime, in L'Arcadia di Arnold Böcklin. Omaggio fiorentino, a cura di J. Burmeister (Livorno, Sillabe 2001, pp. 90-94), come anche l'album fotografico di D. Ricci L'Isola delle anime (Firenze 2001), accompagnato dai versi di F. Maraini, con una breve nota storica di L. Tonini e pubblicato a cura del Centro Romantico del Gabinetto G.P. Vieusseux./1

 Fra gli ospiti del Cimitero degli Inglesi si ritrovano in primo luogo i nomi piu noti dei membri della colonia svizzera (come per esempio G.P.Vieusseux) e di quella inglese a Firenze (E. Barrett Browning, Thomas Stibbert ecc). Tuttavia anche la storia della colonia russa, il cui inizio risale agli anni '20 del XIX secolo, e legata a questo luogo.

 Fino al Concilio Vaticano II i cattolici consideravano scismatica la Chiesa Ortodossa; di conseguenza in Italia i russi non avevano diritto di essere sepolti nei cimiteri cattolici. Regole particolarmente restrittive riguardo alla sepoltura dei non cattolici vigevano nello Stato Pontificio,/2

 Nel Granducato di Toscana a partire dal XVI esisteva un cimitero greco ortodosso a Livorno regolato dalle leggi tolleranti, in materia di fede, di Ferdinando I dei Medici, come ad esempio la "Legge Livorniana" del 1552-1553./3 Proprio qui a Livorno, e non a Firenze che non aveva ancora un cimitero acattolico, venivano sepolti i russi morti all'inizio del XIX secolo. Fra questi ricordiamo il diplomatico russo N. Korsakov, amico di Puskin, al quale il poeta aveva dedicato versi penetranti, e l'ambasciatore russo a Roma A. Italinskij, sepolto a Livorno con una solenne cerimonia funebre./4 Con l'istituzione di un cimitero non cattolico a Firenze nel 1829 la situazione cambio.

 Naturalmente i russi tendevano a voler seppellire i loro morti in patria e il Cimitero degli Inglesi talvolta serviva come collocazione temporanea per la salma prima di venire portata in Russia: cosi successe ad esempio per Michail Zaseckij. In particolare i rappresentanti di famiglie aristocratiche che avevano le loro cappelle mortuarie in Russia preferivano trasportare la i loro cari. Tuttavia molti di essi rimasero per sempre in terra italiana. E se non c'erano difficolta per la sepoltura, nei cimiteri cattolici, dei russi che erano passati al cattolicesimo,/5 gli ortodossi poterono invece trovare pace eterna solo nel cimitero aperto dai protestanti.

 Nel Cimitero 'degli Inglesi', durante il periodo del suo pieno funzionamento, vennero sepolti in tutto 54 membri della colonia russa. In gran parte erano rappresentanti dei ceti abbienti venuti in Italia per curarsi insieme ai loro servitori; fra questi ultimi ricordiamo Kasincev, o la negretta Kalima, battezzata come ortodossa.

 Nel XIX secolo Firenze divenne anche una tappa fondamentale del Grand Tour delle elites culturali europee, fra cui quelle russe. Molti artisti si stabilirono qui per lungo tempo; fra questi ad esempio il pittore Zeleznov, la cui figlia riposa nel cimitero fiorentino, o l'artista originario di Riga Eduard Bosse, stabilitosi a Firenze con la sua famiglia.

 Il vasto Impero russo e stato patria non solo di cittadini di origine russa, dei quali da testimonianza il nostro elenco, ma anche di origine tedesca, finlandese, moldava (nell'elenco non sono inseriti i polacchi sepolti nel Cimitero degli Inglesi anche se formalmente erano sudditi dello Zar russo/6).

 Il Cimitero chiuse nel 1877, ma piu di cento anni dopo ha nuovamente riaperto i suoi cancelli per accogliere sotto i cipressi di Piazza Donatello il noto coreografo russo Evgenij Poljakov per il quale l'Italia era diventata una "seconda patria."

 Per la compilazione dell'elenco abbiamo attinto al Registro alfabetico delle persone tumulate nel Cimitero di Pinti/7 e ai libri parrocchiali della chiesa ortodossa russa./8 Il Registro del Cimitero [nel nostro elenco RC], compilato per anni e con indicazione della "patria", riporta un numero al termine di ogni voce. In questi libri, spediti dal Concistoro religioso di Pietroburgo, sono ordinatamente indicate notizie sui defunti: la data e la causa della morte, lo stato sociale del defunto, il nome del sacerdote che ha celebrato la cerimonia. Le notizie tratte da questa fonte sono contrassegnate dalla sigla MKF (Metriceskie Knigi Florencii - Libri parrocchiali di Firenze). L'autore ha ripetutamente visitato il Cimitero per trascrivere le epigrafi dalle tombe dei russi (contraddistinte dal corsivo). Le epigrafi, come nelle altre culture mortuarie cristiane, sono costituite per la maggior parte da citazioni dal Vangelo. Tuttavia in una serie di casi, come ad esempio sulla tomba della moglie dell'italianista Kudrjavcev, sono state composte dai parenti del defunto ed esprimono la tristezza per la perdita della persona cara.

 Tutti i nomi russi sono resi secondo le regole di trascrizione scientifica. Fra parentesi viene talvolta fornita la variante in caratteri latini riportata sulla lapide o nel Registro del Cimitero e pubblicati secondo l'uso straniero.

 Le date sono riportate secondo il calendario gregoriano. Lo "stile russo" (secondo il calendario giuliano in vigore nel XIX secolo) era arretrato di 12 giorni e viene talvolta indicato fra parentesi: le date sono tratte dalla lapide o dai libri parrocchiali.

 Per le donne sposate viene dato il cognome del marito, tuttavia nell'elenco alfabetico viene inserito anche il cognome da ragazza con un rinvio.

 Se la tomba ha una rilevanza artistica vengono fornite brevi notizie.

Vorrei ringraziare per il prezioso aiuto Gino Chelazzi, Julia Bolton Holloway, Paolo Pieri Nerli e Lucia Tonini.

Una fila di tombe Russe si trova nel settore C del Cimitero dove la collina è più instabile. Gli altri sepolcri si trovano sparsi nei settori A,B,D,E,F.

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Elenco

Akcinova vedi Dik

Alisov (Allissoff) Evgenij Fedorovic, 26.2.1847 - Firenze 7.10.1872, n. 1183 [RC], B16R.

VEVGENIJ FEDOROVIC ALISOV/ RUSSIA/ 20. Allissoff/ Eugenio/ Teodoro/ Russia/ Firenze/ 7 Ottobre/ 1872/ Anni 25/ 1183/ Eugène Alissoff, Russia, fils de Théodore et de Marie, née Schorstoff/ Black-edged torn letter paper loose in register, gives 'Eugène Allissoff, fils de feu Théodore et feu Maria Schorstoff Karsoff agé de 25 ans. natif de Koursk/ Alisov Evgenij Fedorovic/ Talalay: 26.2.1847-Firenze 7.10.1872, N° 1183, RC/ B16R

Ambrosus vedi Usova

Andrianova, nata Lisjanskaja (Lissiansky), Ekaterina Jur'evna, † Firenze 3.1.1877, di anni 65 [figlia del navigatore Jurij Fedorovic Lisjanskij (1773-1837)], n. 1376 ["patria": Grecia, RC], tomba non è conservata.

§ EKATERINA JUR'EVNA ANDRIANOVA, NATA LISJANSKAJA/ RUSSIA/ 28. Andrianoff nata Lisiansky/ Vedova Caterina/ Guri/ Russia/ Firenze/ 3 Gennaio/ 1877/ Anni 65/ 1376/ Andrianova, nata Lisjanskaja, Ekatarina Jur'evna/ Talalay: figlia del navigatore Jurij Fedorovic Lisjanskij (1773-1837), N° 1376 (patria='Grecia') RC

Berg vedi Stahlberg

Bernova (de Bernoff) Antonina Ivanovna, † Firenze 25(12).9.1865, di 4 mesi, epitaffio: Da budet volja Tvoja Sviataja! [Sia fatta la tua santa volonta!], n. 924 [RC], C24P.

ANTONINA IVANOVNA BERNOVA/ RUSSIA/ 114. Bernoff (de)/ Antonina/ Giovanni/ Russia/ Firenze/ 25 Settembre/ 1865/ Mesi 4/ 924/ Antonine de Bernhoff, Russie, fille du Colonel Jean de Bernhoff, et de M. née Danileffsky/ Bernova Antonina Ivanovna/ Talalay: Epitaffo: 'Da budet volja Tvoja Sviataja!' Che sia secondo la tua sacra volontà/ 25.5.1865-25.9.1865, N° 924, RC/ C24P

Bosse Eduard, Riga 6.2.1810 - Firenze 3.4.1858 [artista (ha lavorato agli Uffizi come copista)], sarcofago, n. 670, C22Q.

EDUARD BOSSE/ LETTONIA/RUSSIA / 164. Bossé/ Eduardo/ Ernesto/ Russia/ Firenze/ 3 Aprile/ 1859/ Anni 49/  670/ EDUARD BOSSE/ GEB IN RIGA DEN 6 FEBRUAR 1810/ GEST IN FLORENZ DEN 3 APRIL 1859/ Talalay: artista, ha lavorato agli Uffizi come copista/ C22Q
 

Bosse Elise, Riga 28.07.1822 - Firenze 24.9.1877, sarcofago, n. 1409 [RC], C20Q.

ELISE BOSSE/ LETTONA /RUSSIA/ 165. Bossé/ Elisa/ Ernesto/ Germania/ Firenze/ 24 Settembre/ 1877/ Anni 55/ 1409/ ELISE BOSSE/ GEB IN RIGA DEN 28 JULI 1822/ GEBST IN FLORENZ DEN 24 SEPT 1877 Talalay: N° 1409, RC/ C20Q

Bosse Ernst Gotthilf, Riga 20.8.1785 - Firenze 27.11.1862, sarcofago, n. 812 [RC], C21Q (a un altro cimitero è sepolto Bosse Wilhelmina Sophia, Riga 12.11.1787 - Firenze 27.9.1884).

ERNST GOTTHILF BOSSE/ LETTONA/RUSSIA/ Bossé/ Ernesto Gotthilf/ Giovacchino/ Russia/ Firenze/ 27 Dicembre/ 1862/ Anni 77/ 812/ GEB IN RIGA DEN 20 AUGUST 1785/ GEST IN FLORENZ 27 DECEMBR 1862/ Talalay: N° 812, RC, a un  altro cimitero è sepolto Bosse Wilhemina Sophia, Riga 12-11-1787- Firenze 27.9.1884/ C21Q
 

  

Chlebnikov (Chlebnikoff) Nikolaj Nikolaevic, Mosca 1.2.1835 - Firenze 26 (24). 12.1856, lapide, epitaffio: Da budet volja Tvoja [Sia fatta la tua volonta], n. 606 [RC], C26R.

NIKOLAJ NIKOLAEVIC CHLEBNIKOV/ RUSSIA/ Chlebnikoff/ Niccolà/ / Russia/ Firenze/ 26 Dicembre/ 1856/ Anni 24/ 606/ Chlebnikov Nikolaj Nikolaevic/ Talalay: Epitaffo: Da budet volja Tvoja/ Che sia secondo la tua sacra volontà/ Mosca 1.2.1835, N° 606, RC/ C25P

aaa
                                                                                 Inscription in Cyrillic cursive encircling stone
 

Chrapovickij (Chrapowitzky) Boris Michajlovic, 29(17).10.1850 - Firenze 6.4 (24.3). 1858, ["figlio di un general-maggiore a riposo, morto per le ferite in seguito alla caduta dal secondo piano; senza poter aver ricevuto l'estrema unzione poiche la morte e stata quasi istantanea", MKF], lapide con croce, n. 638 [RC], C24P.

BORIS MICHAJLOVIC CHRAPOVICKIJ/ RUSSIA/ Chrapowitzky/ Boris/ Michele/ Russia/ Firenze/ 5 Aprile/ 1858/ Anni 7/ 638/ Boris Chrapowitzky, Russie, fils de General Michel Chrapowitzky, et de Lydie, née Comtesse Apratine/ Chrapovickij Boris Michajlovic/ Talalay: 29(17).10.1850, 'figlio di un general-maggiore a riposo, morto per le ferite in seguito alla caduta dal secondo piano; senza poter aver ricevuto l'estrema unzione poiche la morte è stata quasi istantanea', MKF, lapide con croce, N° 638, RC/ C24P

Cilickov vedi Muradov

Comparetti, nata Rafalovic (Raffalovich), Elena L'vovna, Odessa 1842 - Firenze 1918 [feminista, pedagoga, figlia del banchiere Lev Anisimovic Rafalovic e di Elena Jakovlevna Poljakova, moglie del filologo pisano Domenico Comparetti; da notare che la sua sepoltura e stata dopo la chiusura ufficiale del Cimitero; in un altro cimitero si trova la tomba della moglie dello suo zio Rafalovic Ljubov' Samojlovna /1825 - 1883, n. HII11/], C28L.
Bibl.: Storia di Elena, a cura di E. Frontali Montali, Torino, La Rosa 1980; M. A. Manacorda, 'La breve illusione pedagogica di Elena Comparetti', in Riforma della scuola, a. 26 (1980), n. 7-8; C. Barbarulli, 'Dalla tradizione all'innovazione. "La ricerca straordinaria" di Elena Raffolovich Comparetti', in L'educazione delle donne. Scuola e modello di vita femminile nell'Italia dell'800, a cura di S. Soldoni, Milano, Angeli 1989.

*°§ ELENA RAFALOVIC COMPARETTI/ RUSSIA/ITALY/ [Comparetti/ Elena/ /Italia/ Firenze/ 29 Novembre/ 1918/ / 760 Later Hand]/ ELENA COMPARETTI/ RAFFALOVICH/ ODESSA 1842/ FIRENZE 1918/ [Wife to prof. Domenico Comparetti, °=Valeria Milani Comparetti, Firenze; Talalay: Odessa 1842-1918; feminista, pedagoga, figlia del banchiere Lev Anisimovic Rafalovic e di Elena Jakovlevna Poljakova, moglie del filologo pisano Domenico Comparetti; in un altro cimitero si trova la tomba della moglie dello suo zio Rafalovic Ljubov' Samojlovna/1825-1883, HII11; Bibl.: Storia di Elena, a cura di E. Frontali Montali, Torino, La Rosa, 1980; M.A. Manacorda, 'La breve illusione pedagogica di Elena Comparetti' in L'educazione delle donne: Scuola e modello di vita femminile nell'Italia dell'800, a cura di S. Soldoni, Milano, Angeli, 1989] C28L

Danilovic (Danielovich) Ivan Markovic, † Firenze 27.5.1870, di anni 60, n. 1093 [RC], tomba non è conservata.

§ IVAN MARKOVIC DANIELOVIC/ RUSSIA/ Danielovich/ Giovanni/ Marco/ Russia/ Firenze/ 27 Maggio/ 1870/ Anni 60/ 1093/ Jean Dainlivich, Russie, fils de Marco Dainlivich/ Danilevic Ivan Markovic/ Talalay: Firenze, 27.5.1879, di anni 60, N° 1093, RC/

Dik, nata Akcinova (Akzynova), Elena Nikitisna, † Firenze 13.5.1868, di anni 34, stele con bassorilievo raffigurante la defunta; monumento firmato: 1869 T. Kamenskj, n. 1014 [RC], E10I.
Bibl.: L. Santini, Il cimitero Protestante "detto Inglesi" a Firenze, Firenze 1981, p. 12 (foto del monumento senza annotazione).

ELENA NIKITICNA DIK, NATA AKZYNOVA/ RUSSIA/12. Akzynoff/ Elena/ di Nikita/ Russia/ Firenze/ 13 Maggio/ 1868/ Anni 34/ 1014/ Hélène Akzynoff, Russie, fille de Nikita veuve Dizcks/ Dik, nata Akzynova, Elena Nikiticna/ Talalay: N° 1093, RC/ [Sculptor, 1869, T. Kamensky, Portrait Medallion of sculpted marble bust within a garland inserted into now-crumbling pietra serena/ T. Kamesky]/  E10I

Disson (Dixon?), nata Fride, Elizaveta Fedorovna, † Firenze 19.10.1874, di anni 59 ["vedova di un suddito inglese" <probabilmente di G. Hepworth Dixon, autore del libro "La Russia libera" (1875)>, MKF], n. 1276 [RC], tomba non è conservata.

§ ELIZAVETA FEDOROVNA DISSON/DIXON, NATA FRIDE/ RUSSIA/ Disson nata Fride/ Elisabetta/ Teodoro/ / Firenze/ 24 Ottobre/ 1874/ Anni 59/ 1276/ Talalay: vedova di un suddito inglese, likely G. Hepworth Dixon, autore del libro La Russia libera (1875), MKF, N° 1276, RC]

Dobrovol'skaja (Dobrowolsky) Marija Martynovna, † Firenze 23.12.1862, di anni 50, n. 811 [RC], tomba non è conservata.

§ MARIJA MARTYNOVNA DOBROVOL'SKAYA/ RUSSIA/ Dobrowolsky/ Maria/ Martino/ Russia/ Firenze/ 23 Dicembre/ 1862/ Anni 50/ 811/ Marie Dobrovolosxy, Russie, fille de Martin Dobrovolsxy et de Théodosia/Dobrovol'skaya Marija Martynovna/ Talalay: N° 811, RC/

Dogadina Paraskeva Rodionovna, † Firenze 22.7.1867, di anni 42 ["piccolo-borghese di Mosca", MKF], tomba non è conservata.

§ PARASKEVA RODIONOVNA DOGADINA/ RUSSIA/ Paraskewa/ Dagadin/ Nodione/ Russia/ Firenze/ 22 Luglio/ 1867/ Anni 44/ 987/ Dagadina Paraskewa, Russie, Moscau, domestique, fille de Rodian Paraskewa et de Anna/ Talalay: 'piccolo-borghesi di Mosca', MKF/ see Paraskewa

Dragomanova (Dragomanoff) Ol'ga, † Firenze 1.3.1872, di anni 27, n. 1163 [RC], tomba non è conservata.

§ OLGA DRAGOMANOVA/ RUSSIA/ Dragomanoff/ Olga/ / Russia/ Firenze/ 1 Marzo/ 1872/ Anni 27/ 163/ Russia, fille de Michel Dragomanoff, agée de 6 mois/ Dragomanova Ol'ga/ Talalay: N° 1163, RC/

Fride vedi Disson

Frolova, nata Galachova, Elizaveta Pavlovna, San Pietroburgo 4.1.1800 - Firenze 5.9 (24.8).1844 ["andata sposa il 7.11 (26.10).1836", MKF], sarcofago, n. 206 [RC], F5E.

ELIZAVETA PAVLOVNA FROLOVA NATA GALACHOVA / RUSSIA/ Froloff o Troloff/ Elisa/ / Russia/ Firenze. 4 Settembre/ 1840/ Anni 40/ 206/ Frolova, nata Galachova, Elizaveta Pavlovna/ Talalay: San Pietroburgo 4.1.1800-Firenze 5.9(24.8)1844/ 'andata sposa il 7.11 (26.10),1836, MKF], N° 206, RC/ F5E

Giamari Nikolaj Ivanovic, † Firenze 25.5,1874, di anni 66, n. 973 [RC], F9F.

IVAN NICKOLAJ GIAMARI/ RUSSIA / Giamari/ Giovanni/ Niccola/ Russia/ Firenze/ 26 Febbraio/ 1867/ Anni 78/ 973/ GIOVANNI GIAMARI/ 26 FEBRUARY 1867/ Talalay: Giamari Nikolaj Ivanovic, Firenze, 25.5.1874, di anni 66, N° 973, RC/ F9F

Golikova Sofija Felicatovna, 8.10.1841 - Firenze 12.4.1863, stele col bassorilievo di un angelo che porta l'anima della defunta, monumento firmato: A. Tomba fecit 1864, epitaffio: blazeni cistii serdcem / ibo oni Boga uzrjat [benedetti i puri di cuore perche vedranno Dio], n. 827 [RC], A8N(108).
Bibl.: L. Santini, Il cimitero Protestante "detto Inglesi" a Firenze, Firenze 1981, p. 13, 24 (due foto del monumento sensa annotazione).

SOPHIA FELICATOVNA GOLIKOVA/ RUSSIA/ Golikoff/ Sofia/ Phelitre/ Russia/ Firenze/ 12 Aprile/ 1863/ Anni 22/ 827/ Sophie Golikof, Russia, rentière. fille de Pheliter Golikoff, et de Pauline Golikoff/ [Young woman carried to heaven by winged, diademed angel] Golikova Sofija Felicatovna/ Talalay: nata 8.10.1841, Epitaffo: 'Blazeni cistii serdcem ibo oni Boga uzrjat'/Beati coloro che hanno il cuore immacolato perchè di essi è il Regno di Dio], N° 827, RC/ A8N(108) A.Tomba fecit 1864

  
 

Gorodeckij Leonid Aleksandrovic, † Firenze 30(18).9.1872, di anni 21, lapide di marmo bianco con croce a quattro braccia in rilievo, n. 1180 [RC], B13T.

LEONID ALEKSANDROVIC GORODECKIJ/ RUSSIA/ Gorodetzky/ Leonida/ Alessandro/ Russia/ Firenze/ 30 Settembre/ 1872/ Anni 21/ 1180/ Leonide Gorodtsky, fils d'Alexandre/ Gorodeckij Leonid Aleksandrovic/ Talalay: N° 1180, RC/ B13T

Ivanov Ivan Ivanovic, † Firenze 19(7).12. 1858, di anni 26.
epitaffio: kollezskij registrator / pridvornogo Rossijskogo Imperatorskogo stata / lekarskij pomosnik [registratore di collegio dello staff di Corte dell'Impero Russo aiutante medico], n. 177 [RC], D22H.

IVAN IVANOVICH IVANOV/ RUSSIA/ Ivanoff/ Giovanni/ / Russia/ Firenze/ 19 Dicembre/ 1838/ / 177/ Ivanov Ivan Ivanovic/ Talalay: Firenze, 19(7).12.1858, di anni 26, Epitaffo: kollezskij registrator/ pridvornogo Rossijskogo
Imperatorskogo stata/ lekarskij pomosnik/ Medico della Corte Imperiale di Russia, N° 177, RC/ D22H

  

EUGENIE JESAKOFF DE KRAFT/ RUSSIA/1859, 12 Fevrier, provisoiremente deposée, Eugènie de Kraft, née d'Jesakof, l'Empire Russe, mariée au Baron de Kraft, agé de 56 ans, fille de Comte d'Jesakoff, et de Comtesse d'Jesakoff

Kantakuzin (Cantacuzene) Ivan Nikolaevic, Moldova 1823 - Firenze 4.11 (21.10).1858 [di famiglia rumena della buona societa; il capostirpe della cosi detta linea svizzera dei Kantakuzin; "la cerimonia funebre e stata celebrata dal padre Platon Travlinskij, priore della cappella di Casa Demidov nella proprieta di San Donato", MKF], n. 650 [RC], C24Q.

JOAN I. KANTAKUSIN/ MOLDOVA/ROMANIA/ Cantucuzène/ Giovanni/ [Nicolai] / Romania/ Firenze/ 2 Novembre/ 1858/ Anni 35/ 650/ Kantakusin Ivan Nikolaevic/ Talalay: Moldova 1825 - 4.11(21.10).1858;  di famiglia rumena della buona società: il capostirpe della cos' detta linea svizzera dei Kantakuzin; 'la cerimonia funebre è stata celebrata dal padre Platon Travlinskij, priore della cappella di Casa Demidov nella proprieta di San Donato", MKF, N° 650, RC/ AICE ODIXNESTE/ VORNIKUL/ JOAN I. KANTAKEZIN/ NASKUT LA MOLDOVA LA 1823/ MORT LA FLORENCE LA 1859/ Stemma/ C24Q

Kasincova (Kachinzoff) Varvara Il'inicna, † Firenze 20.12.1829 [figlia di Il'ja Kasincov, servo emancipato del conte D. P. Boutourline], n. 25 [RC], tomba non è conservata.
Bibl.: Memorie di Michail Dmitrievitch Boutourline, a cura di W. Gasperowicz e M. Talalay, trad. di M. Olsuf'eva, Lucca, Pacini Fazzi 2001

§ VARVARA IL'NICNA KASINCOVA/ RUSSIA / Kachinzoff/ Barbara/ / Russia/ Firenze/ 20 Dicembre/ 1829/ / 25/ Kasincova Varvara Il'inicna/ Talalay: figlia di Il'ja Kasincov, servo emancipato del conte D.P. Boutourline, N° 25, RC; Bibl: Memorie di Michail Dmitrievitch Boutourline, a cura di W. Gasperowicz e M. Talalay, trad. di M. Olsuf'eva, Lucca, Paccini Fazzi, 2001/

Kochanovskaja (Kochanowsky) Marija Petrovna, Kisinev - Firenze 5.11.1868 [la tomba della sua sorella Alessandra si trova nel Cimitero greco ortodosso di Livorno], n. 1024 [RC], F5G.
Bibl.: M. Talalay, A. M. Canepa. 'I sepolcri dei russi a Livorno', in Nuovi Studi Livornese, Vol. II, 1994.

STEFANIA KLAWATSCHEK HERLAN/ GERMANIA/ Herlan negli Halwatschek/ Stefania/ Federigo/ Germania/ Firenze/ 18 Settembre/ 1868/ Anni 36/ 1021/ Stephanie Herland (Klawatschek), Carlsruhe, fille de Frédéric Herlan, et de Henriette Louise, nèe Seigert

*°§ MARIE PETROVNA KOCHANOWSKAJA/ POLAND/ Kokanowsky/ Maria/ Pietro/ Russia/ Firenze/ 5 Novembre/ 1868/ Anni 38/ 1024/ Kochanovskaja Marija Petrovna, Kisinev/ MARIE KOCHANOWSKI/ NEE A KICHENEFF/ DECEDE A FLORENCE/ LE 5 NOVEMBRE 1868/ Talalay: N° 1024, RC; 'la tomba della sua sorella Alessandra si trova nel Cimitero greco ortodosso di Livorno' ; Bibl.: M. Talalay, A.M. Canepa, 'I sepolcri dei russi a Libìvorno', in Nuovi Studi Livornese, II (1994); °=Gene and Ray Bogucki, Petersburgh, New York/ F5G

Kolemin Nikolaj Andreevic, † Firenze 21 (9) .8.1874, di anni 31 ["tenente della guardia in congedo", MKF], croce su piedistallo; epitaffio: veruja v Mja / ase ne umret / ozivet [chi crede in Me non muore ma vivra], n. 1273 [RC], G16B.

§ NICKOLAJ ALEKSANDROVICH KOLEMIN/ RUSSIA/ Koleimin/ Niccolo`/ Alessandro/ Russia/ Firenze/ 21 Agosto/ 1874/ Anni 31/ 1273/ Kolemin Nicholaj Aleksandrovich/ Talalay: 'tenente della guardia in congedo', MKF; Epitaffo: verujaj v Mja/ ase ne umret/ ozivet/ chi crede in Me non muore ma vivra; N° 1273, RC /G16B

Kovalevskij Nikolaj Vladimirovic, † Firenze 11.9(30.8).1877, di anni 23 ["studente dell'universita S. Vladimir di Kiev", MKF], n. 1405 [RC], tomba non è conservata.

§ NIKOLAJ VLADIMIROVIC KOVALESKIJ / RUSSIA/ Kowalewsky/ Nicolo`/ Valdimiro/ Russia/ 11 Settembre/ 1877/ Anni 23/ 1405/ Kovalevskij Nikolaj Vladimirovic/ Talalay: 'studente dell'università S. Vladimir di Kiev, MKF; N° 1405, RC/

Kudrjavceva  (Kudrawzow), nata Nelidova, Varvara Arsen'evna, 6.2.1826 - Firenze 17(5).3.1857 ["moglie di un professore dell'universita di Mosca" <Petr Nikolaevic Kudrjavcev, noto storico, italianista (1816 - 1858)>, MKF], epitaffio: nikto ne prinosil / stol'ko scast'ja / kak ona i tomu kto znal / i poterjal ee nikogda / ne izbyt' gor'kogo sirotstava [nessuno ha dato tanta felicita come lei e chi l'ha conosciuta e l'ha persa sara sempre amaramente orfano (epitaffio composto probabilmente dal professor Kudrjavcev rimasto vedovo)], n. 609 [RC], C25P.

§ VARVARA ARSEN'EVNA KUDRJAVCEVA NATA NELIDOVA/ RUSSIA/ Kudranzow/ Bardera [sic]/ / Russia/ Firenze/ 17 Marzo/ 1857/ Anni 30/ 609/ Bardera Kudrawzow, femme de Pierre Kudrawzow, Moscou, Empire Russe/  Kudrjavceva, nata Nelidova, Varvara Arsen'evna/ Talalay: 6.2.1826 - 17(5).3.1857; 'moglie di un professore dell'università di Mosca' (Petr Nikolaevic Kudrjavcev, noto storio, italianista (1816-1858), MKF; N° 609, RC; Epitaffo: nikto ne prinosil/ stol'ko scast'ja/ kak ona i tomu, kto znal/ i poterjal ee nikogda/ ne izbyt' gor'kogo sirostava/ Nessuno ha dato tanto felicità come lei e chi l'ha conosciuta e l'ha persa sara sempre amaramente orfano (epitaffio composto probabilmente dal professor Kudrjavcev rimasto vedovo)/ C25P

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Front of Kudravceva Tomb                          Back with Epitaph                                            Tomb behind with weeping orphan

Levickij (Lewitzky) Ivan Leont'evic, Varsavia 3.1.1854 - Firenze 5.11.1864 ["figlio del generale luogotenente Leontij Petrovic Levickij e Sofia nata Genrius", MFK], colonna spezzata con un tralcio, epitaffio: paz dvora / Ego Imperatorskogo Velicestva/ Gosudarja Imperatora Vserossijskogo / Aleksandra II Ty dal / Ty vzjal / Gospodi da budet / Volja Tvoja Svjataja / Do svidanija do skorogo svidanija / ditja moe [paggio di Sua Maesta Imperatore di tutte le Russie Alessandro II. Tu hai dato e Tu hai tolto, Signore, sia fatta la tua santa volonta. A rivederci presto, bambino mio], n. 888 [RC], A5N(61).

IVAN LEONTEVIC LEVICKIJ (LEWITZKY)/ RUSSIA/ Leontieff Lewitzky/ Giovanni/ / Russia/ Firenze/ 5 Novembre/ 1864/ Anni 10/ 888/ Levickij Ivan Leont'evic/ Talalay: Varsavia, 31.1.1854 -Firenze 5.11.1864; 'figlio del generale luogotenente Leontij Petrovic Levickij e Sofia nata Genrius', MFK; N° 888, RC; colonna spezzata con un tralcio, Epitaffio: paz dvora/ Ego Imperatorskogo Velicestva Gosudarja Imperatora Vserossijskogo/ Aleksandra II Ty dal/ Ty vzjal/ Gospodi da budet/ Volja Tvoja Svjataja/ Do svidanija do skorogo svidanija/ ditja moe/ paggio di Sua Maesta Imperatore di tutte le Russie Alessandro II. Tu hai dato e Tu hai tolto, Signore, sia fatta la tua santa volonta. A riverderci presto, bambino mio/ A5N(61, Rebesov [sic])

Lisjanskaja vedi Adrianova.

[Catherine McKinnon was my great great great great grandmother's elder sister and was born circa 1778 in Uisken on the Ross of Mull in Argyll.  In 1804 she left Scotland for Russia where she eventually joined the Imperial Court as a governess with particular charge of the future Alexander II.  Near the end of her life she left Russia and lived in Florence. Margaret Gallagher]

de Mannerheim August Karlovic, barone, Finlandia 1805 - San Donato, Villa Demidoff 1876 [rappresentante di una nota famiglia finlandese; in Italia era stato ospite dei Demidov], stele con due angeli in rilievo, n. 1353 [RC], E18L.
Bibl.: L. Santini, Il cimitero Protestante "detto Inglesi" a Firenze, Firenze 1981, p. 10 (foto della tomba sensa annotazione); K. Bjorklund, 'Marskens slatingar vilar i Florens', in Sommarsondag, 15.7.2001.

BARONNE AUGUSTE DE MANNERHEIM/ SVEZIA/FINLAND/RUSSIA/ Mannerheim/ Barone Augusto/ Carlo/ [pencil Finlandia (Svezia)]/ Firenze/ 19 Aprile/ 1876/ / 1353/ [Cherubim reading Scroll] ICI REPOSE/ LE BARON AUGUSTE DE MANNERHEIM/ NE EN FINLANDE L'AN 1895/ MORT A FLORENCE A SAN DONATO VILLA DEMIDOFF/ LE 18 AVRIL 1876/ AIME ET REGRETTE/ Talalay: Finlandia 1805- San Donato, Villa Demidoff 1876, reppresentante di una nota famiglia finlandese; in Italia era stato ospite dei Demidov, N° 1353, RC/ E18L

de Manteuffel Julia Gottardovna, † Firenze 30.12.1870, di anni 80, n. 1114 [RC]. C Sector.

§ JULIA GOTTARDOVNA DE MANTEUFFEL/ RUSSIA/ Manteuffel (de)/ Giulia/ Gottardo/ Russia/ Firenze/ 30 Dicembre/ 1870/ Anni 80/ 1114/ Julie de Manteuffel, La Livonie, Russie, rentiere, fille de Gotard Manteuffel/ de Manteuffel, Julia Gottardovna/ Talalay: N° 1114, RC. C

Maslennikov Anatolij Michajlovic, Astrachan' 4.1.1852 - Firenze 29(17).1.1 1873 ["figlio di un mercante della 1? gilda", MKF], croce su piedistallo, epitaffio: Pomjani mja Gospodi / egda priidesi vo Carstvie Tvoe [Ricordati di me, Signore, quando sarai nel Tuo Regno], n. 1196 [RC], F7C.

ANATOLIJ MICHAJLOVIC MASLENNIKOV/ RUSSIA/ Masleitschikoff/ Anatolio/ / Russia/ Firenze/ 29 Gennaio/ 1873/ Anni 21/ 1196/ Anatole Masleinikoff, Russia/ Maslennikov Anatolij Michajlovic/ Talalay: Astrachan, 4.1.1852 - 29(17).1.1873; 'figlio di un mercante delle 1? gilfa', MFK; N° 1196, RC; croce su piedestallo; Epitaffio: 'Pomjani mja Gospodi/ egda priidesi vo Carstvie Tvoe'/ Ricordati di me, Signore, quando sarai nel Tuo Regno!/ F7C

Mordvinov (Mordvinoff) Aleksandr Aleksandrovic, Mosca 21.11.1842 - Firenze 15(3).6.1868 ["segretario di collegio in congedo", MKF, figlio del senatore Aleksandr Nikolaevic Mordvinov e della principessina giorgiana Aleksandra Semenovna Cherchelidze, revoluzionario, membro del gruppo "Terra e Liberta"], altare di marmo, n. 1020 [RC], A5P(63).
Bibl.: Revoluzionnaja situazija v Rossii. 1859-1861. Moskva, 1965, ss. 420-425; V. A. Cernych. Zemlevolec Aleksandr Mordvinov (manoscritto).

ALEKSANDR ALEKSANDROVIC MORDVINOV/ RUSSIA/ Mordwinoff/ Alessandro/ Alessandro/ Russia/ Firenze/ 15 Giugno/ 1868/ Anni 25/ 1018/ +/ [Medallioned crosses on gables] Mordvinov Aleksandr Aleksandrovic Talalay: Mosca 21.11.1842 -Firenze 15(3).6.1868; 'segretario di collegio in congedo', MFK; N° 1020, RC; figlio del senatore Aleksandr Nikolaevic Mordvinov e della principessina giorgiana Aleksandra Semenovna Cherchelidze, revoluzionario, membro del gruppo 'Terra e Liberta', altare di marmo, Bibl.: Revoluzionnaja situazija v Rossii: 1859-1861, Moskva, 1965, ss. 420-425; V.A. Cernych, Zemlevolc Aleksandr Mordvinov (manoscritto)/ A5P(63)

Muradov (Cilickov) Grigorij, † Firenze, S. Marco Vecchio 5.6.1852, di anni 26, n. 480 [RC], tomba non è conservata.

§ GRIGORIJ CILIKOV MURADOV/ RUSSIA/ Mouradoff (Tchilitchkoff)/ Gregorio/ / Russia/ S. Marco Vecchio/ 5 Giugno/ 1852/ Anni 26/ 480/ Grégoire Tchititchkoff-Mouradoff, Prussia, Peintre, fil de Ariitine Tchititchkoff de Petersburg, et de Marie Sophie, sa femme/ marginal references to official documents from Russian consulate in Tuscany/ Muradov (Cilikov) Grigorij/ Talalay: N° 480, RC/

Nelidova vedi Kudrjavceva

Nordenstam Ol'ga Ivanovna, baronessa, Finlandia 1844 - Firenze 17.11.1870, n. 1110 [RC], A8U(132).
Bibl.: K. Bjorklund, 'Marskens slatingar vilar i Florens', in Sommarsondag, 15.7.2001.

BARONESSA OL'GA IVANOVNA NORDENSTAMM/ FINLAND/ Nordenstone/ Olga/ Giovanni Maurizio/ Russia/ Firenze/ 17 Novembre/ 1870/ Anni 24/ 1110/ Olga Nordenstam, Russie, fille de Général Jean Maurice Nordenstam/ Nordenstamm Ol'ga Ivanovna, baronessa, Finlandia 1844 - 17.11.1870/ OLGA NORDENSTAM/ Talalay: Nordenstamm Ol'ga Ivanovna, baronessa, Finlandia 1844 - 17.11.1870; Bibl.: K. Bjorkland, 'Marskens slatinger vilar i Florens', in Sommarsondag, 15.7.2001/ A8U(132)

Pavlovic (Paulowich) Ljudmila Borisovna, † Firenze 13(1).11.1874, di anni 3, n. 1280 [RC], E17I.

LJUDMILA BORISOVNA PAVLOVICH/ RUSSIA / Paulowich/ Ludomilla/ Boris/ Russia/ Firenze/ 13 Novembre/ 1874/ Anni 3/ 1280/ Ludmilla Poulowic, Russia, fille de Boris/ Pavlovic Ljudmila Borisovna/ Talalay: 13(1).11.1874, di anni 3, N° 1280, RC/ E17I

  

Piontkovskaja vedi Thom

Poljakov Evgenij, Mosca 1945 - Parigi 1996 [coreografo, ballerino], epitaffio: da Mosca dove naque / porto in Francia e in Italia / la grande arte della danza / e la sua rara, preziosa l'umanita / riposa adesso nella sua Firenze / vivo nel cuore degli amici / con amore e nostalgia a lui / uniti per sempre.
Bibl.: S. Stagni,  Altre coreografie. Firenze, Ed. Novalis 1996; M. Talalay, Pamjati Evgenija Poljakova, in Russkaja Mysl', n. 4149, 14.11.1996, S. 17; M. Talalay, Florencija prosaetsja s maestro, in Russkaja Mysl', n. 4161, 13.02.1997, S. 16; La Firenze dei Russi (foto di M. Agus, testi di L. Tonini e M. Talalay). Firenze, Edizioni Polistampa 2000, pp. 44-45.

EVGENIJ POLJAKOV/ RUSSIA/ Poljakov/ Evgenij/ Evgenia [in Cyrillic cursive] / 27.4.1943-24.10.1996/ EVGHENI POLYAKOV/ COREOGRAFO BALLERINO MAITRE DE BALLET// EVGHENI POLYAKOV// GENIE COREOGRAFO BALLERINO/ MAITRE DE BALLET DA MOSCA DOVE NACQUE/ PORTO' IN FRANCIA E IN ITALIA/ LA GRANDE ARTE DELLA DANZA/ E LA SUA RARA PREZIOSA UMANITA'/ RIPOSA ADESSO NELLA SUA FIRENZE/ VIVO NEL CUORE DEGLI AMICI/ CON AMORE E NOSTALGIA/ A LUI UNITI PER SEMPRE/ Talalay: 1945 - Parigi 1996, coreografo, ballerino; Bibl: E. Polyakov, S. Stagni, Altre coreografie (Firenze: Edizioni Novalis, 1996); M. Talalay, Pamjati Evgenija Poljakova, in Russ,kaja Mysl', 4149 (14.11.1996), S. 17; M. Talalay, 'Florencija prosaetsja s maestro, in Russkaja Mysl', 4161, 13-02.1997, S. 16, La Firenze dei Russi (foto di M. Agus, testi di L. Tonin e M. Talalay), Firenze, Edizioni Polistampa, 2000, pp. 44-45./ D24I

Radeckij (Radetzky) Vladimir Fedorovic, † Firenze 11.3(27.2).1871, di anni 49 ["ingegnere delle vie di comunicazione, consigliere di Stato effettivo", MFK], n. 1122 [RC], A5T(92).

VLADIMIR FEDOROVICH RADECKIJ/ RUSSIA / Radetzky/ W./ Teodoro/ Russia/ Firenze/ 11 Marzo/ 1871/ Anni 49/ 1122/ Radeckij (Radetzky) Vladimir Fedorovic/ Talalay: 11.3.(27.2).1871, di anni 49; 'ingegnere delle vie di comunicazione, consigliere di Stato effetivo', MFK; N° 1122, RC/ Wladimir Radetsky/ A5T(92)

Rafalovic vedi Comparetti

Raznatovskij (Raznatowsky) Modest Nikolaevic, † Firenze 12.5 (30.4).1873, di anni 12 ["figlio di un attendente in congedo, allievo di un ginnasio di Pietroburgo", MKF], n. 1214 [RC], tomba non è conservata.

§ MODEST NIKOLAEVICH RAZNATOVSKIJ/ RUSSIA / Raznatowsky/ Modesto/ Niccola/ Russia/ Firenze/ 12 Maggio/ 1873/ Anni 12/ 1214/ Raznatovskij Modest Nikolaevich/ Talalay:12.5(30.4).1873, di anni 12, 'figlio di un attendente in congedo, allievo di un ginnasio di Pietroburgo', MKF, N° 1214, RC

Rebezov (Rebesoff) Georgij Dmitrievic, Pisa 12.12.1863 - Firenze 26.10.1864 [figlio di Dmitrij Ivanovic Rebezov (1818 - 1874) e di Praskov'ja Ivanovna Cechini (1834 -1905)], epitaffio: takih bo est' / Carstvie Nebesnoe [avranno il Rengo Celeste], n. 887 [RC], B15M.

GEORGIJ DMITRIEVIC REBESOV/ RUSSIA/ Rébésoff/ Giorgio/ / Russia/ Firenze/ 26 Ottobre/ 1864/ Mesi 10/ 887/ [Rosebud] Rebizov (Rebesoff) Dmitrievic Georgij/ Talalay: Pisa 12.12.1863 - Firenze 26.10.1864; 'figlio di Dmitrij Ivanovic Rebezov (1818-1874) e di Praskov'ja Ivanovna Cechini (1834-1905), Epitaffio: takih bo est/ Carstvie Nebesnow/ avranno il Regno Celeste; N° 887, RC/ B15M

de Santis Kalima Nadezda, † Firenze 27.8.1851, 38 anni, croce "russa" a otto bracci, epitaffio: Zdes' pokoitsja telo / negritjanki Kalimy / vo Sv. Kresenii Nadezdy / privezennoj vo Florenciju / iz Nubii v 1827 godu // Primi mja Gospodi/ vo Carstvie Tvoe [qui riposa il corpo della negretta Kalima battezzata coma Nadezda (Speranza) portata a Firenze dalla Nubia nel 1827. Accoglila Signore nel Tuo Regno], n. 464 [RC], E17E.

KALIMA NADEZDA DE SANTIS/ NUBIA/RUSSIA/ Desantis (Speranza [=Nadezda])/ Kalinna/ / Russia/ Firenze/ 25 Agosto/ 1851/ Anni 38/ 464/ De Santis, Kalima Nadezda [Kalima was born in Nubia, likely a black slave, was brought to Florence in 1827, freed, baptised 'Nadezda', 'Hope', married, died a lady in Florence; her tomb with Greek Orthodox cross in stone, Cyrillic inscriptions, is near that of Hiram Powers, American Indian sculptor of the 'Greek Slave'; Talalay: 27.8.1851, N° 464, RC; Epitaffio: 'Zdes' pokoitsja telo/ negritjank Kalimy/ vo Sv. Kresenii Nadezdy/ privezennoj vo Florenciju/ iz Nubii v 1827 godu/ Primi mja Gospodi/ vo Carstvie Tvoe'/Qui giace il corpo nella negressa Kalima, nel Santo/ Battesimo chiamata Nadezda (Speranza) che è stata portata a Firenze dalla Nubia nel 1827, Accoglila Signore nel Tuo Regno/E17E

Sechavc¸va (Schehavtzoff), nata Roberts, Lydia, 12.6.1851 - Napoli 10.2.1877 [moglie di un attendente in congedo, il nobile P¸tr Ivanovic Sechavc¸v, stabilitosi in Italia; il matrimonio ebbe luogo il 23.4.1875 nella cappella privata dei Demidov a San Donato (Fondo della chiesa di S. Nicola a San Donato // Archivio della chiesa russa di Firenze); deceduta dopo aver dato alla luce la figlia Vera, le ceneri sono state traslate nel Cimitero degli Allori nel 1906 (nuova tomba n. 3644, B VII 69)], n. 1382 [RC].

Sechavceva Vera Petrovna, 21(9).3.1876 - 20(8).5.1877 [figlia di Petr e Lydia Sechavc¸vy, le ceneri sono state traslate al Cimitero degli Allori nel 1906 (nuova tomba n. 3647, BVII69)], n. 1398 [RC].

§ LYDIA SECHAVCOVA, NATA ROBERTS/ ENGLAND/RUSSIA/ Roberts nei Schehavtzoff/ Lidia/ / Russia/ Napoli/ 10 Febbraio/ 1877/ / 1382/ Sechavcova, nata Roberts, Lydia/ Talalay: 12.6.1851 - Napoli 10.2.1877; moglie di un attendente in congedo, il nobile P'tr Ivanovic Sechabc'v, stabilitosi in Italia: il matrimonio ebbe luogo il 23.4.1875 nella capella privata dei Demidov a San Donato (Fondo della chiesa di S Nicola a San Donato//Archivio della chiesa russa di Firenze); deceduta dopo aver dato alla luce la figlia Vera, le ceneri sono state traslate nel Cimitero agli Allori nel 1906 (nuova tomba 3644.B VII 69); N° 1398, RC/ see Vera Sechavceva

Sivers (Sievers) Boris, conte, Lettonia - Firenze 24.5.1844 ["suicidio", RC], n. 288, tomba non è conservata.

^*§ CONTE BORIS SIEVERS/ LETTONIA/ Sievers Boris/ Conte/ / Russia/ Firenze/ 24 Maggio/ 1844/ / 288/ [marginal note]/ le comte de Sievers, Boris, Livonia en Russie, rentier/ Sivers, Boris, conte, Lettonia/ Talalay: - 24.5.1844; N° 288, RC/ C29N

Smirnova (Smirnoff) Anastasia, † Firenze 12.12.1833, di giorni 28 [registrata in RC, ma poi cancellata].

Stahlberg, nata Berg, Elisabetta Fabianovna, † Firenze 11.1.1874, di anni 19, n. 1238 [RC], E13C.

§ ELISABETTA FABIANOVNA STAHLBERG NATA BERG/ RUSSIA/ Stahlberg nata Berg/ Elisabetta/ Fabiano/ Russia/ Firenze/ 11 Gennaio/ 1874/ Anni 19/ 1238/ Berg-Stahlberg Elisabetta Fabianovna/ Talalay: N° 1238, RC E13C

Stenbock-Fermor Eleonora Emilia, contessa, † Firenze 18.2.1859, di anni 44 [figlia di Ivan Jakovlevic, il primo conte (dal 1825) Stenbock-Fermor], n. 664, C22P.

[* KARL PHILIPPE STICHLING/ GERMANIA/ Stichling/ Carlo Filippo/ / Germania/ Firenze/ 27 Settembre/ 1841/ Anni 33/ 225/ Consolo Russiano/ F6E

a

de Thom, nata Piontkovskaja (Piontkowsky), Dorothea Frederikovna, † Firenze 27.1.1864 di 59 anni, n. 862 [RC], tomba non è conservata.

^*§ DOROTEA FREDERIKOVNA DE THOM NATA PIONTKOVSKAJA/ RUSSIA/ Thom (De) nata de Pionthowsky/ Vedova Dorotea/ Gio: Federigo/ Russia/ Firenze/ 27 Gennaio/ 1864/ Anni 59/ 862/ Dorothèe Corinne de Thom, née Pionthowsky, Levonie, Russie, rentiere, fille de Jean Frédéric de Pionthowsky et de Jeanne Elisabeth, née Boström/ Thohn, nata Piontkovskaja, Dorothea Frederikovna/ Talalay: N° 862, RC/

Tikhmenew/ Alessandro/ / Russia/ Firenze/ 7 Giugno/ 1865/ Anni 29/ 910/

Urusova (Ourosoff) Vera Leonidovna, principessina, 1868 - Firenze 28.4.1872 [figlia del principe Leonid Dmitrievic Urusov (1837 - 1885), vice-governatore della citta Tula e di Maria Segeevna Malzeva (1844 - Roma 1904)], lapide di marmo bianco, epitaffio: Christos Voskrese [Cristo e risorto], n. 1165 [RC], A3O(16).

VERA LEONIDOVNA URUSOVA/ RUSSIA/ +/ Ouroussoff/ Vera/ Principe Leonida/ Russia/ Firenze/ 28 Aprile/ 1872/ Anni 4/ [1165] / +/ fille du Prince Leonid Ourousoff/ Talalay: Urusova Vera Leonidovna, principessina, 1868 - 28.4.1872, figlia del principe Leonid Dmitrievic Urosov (1837-1885), vice-governatore della citta Tula e di Maria Segeevna Malzeva (1844-Roma 1904); N° 1165, RC;  lapide di marmo bianco: Epitaffio: Christos Voskrese (Cristo è risorto)/ A3O(16)

Usov (D'Oussow) F¸dor Pavlovic, † Firenze 28.5.1876, di anni 27 ["segretario di collegio", MKF], statua di angelo in marmo con una ghirlanda e uno stemma; monumento firmato: L.Gori 1876-77, n. 1163 [RC], E14I.
Bibl.: L. Santini, Il cimitero Protestante "detto Inglesi" a Firenze, Firenze 1981, p. 21 (foto del monumento senza annotazione).

F'DOR PAVLOVIC D'OUSSOW/ USOV/ RUSSIA/ D'Oussow/ Teodoro/ Paolo/ Russia/ Firenze/ 28 Marzo/ 1876/ Anni 55/ 1350/ [Angel holding Cross, in other hand, with Ribboned Garland of Flowers, below Cross and Coat of Arms the Russian inscription is no longer legible from restoration cleaning] TEODORO E GUGLIELMINA D'OUSSOW/ E14I/ TEODORO E GIUGLIELMA D'OUSSOW/ Talalay: Usov (D'Oussow) Fedor Pavlovic, 28.5.1876, di anni 27; 'segretario di collegio', MKF; N° 1163, RC/ E14I/ Monumento firmato: L.Gori 1876-77/

Usova (D'Oussow), nata Ambrosus, Guglielmina, † Firenze 18.11.1876 [sepolta insieme a F.P. Usov], n. 1370 [RC], E14I.

GUGLIELMINA (AMBROSUS) D'OUSSOW/ USOVA/ GERMANIA/RUSSIA/ D'Oussow nata Ambrosus/ Vedova Guglielmina/ Niccolò/ Germania/ Firenze/ 18 Novembre/ 1876/ Anni 43/ 1370/ TEODORO E GUGLIELMINA D'OUSSOW/ Talalay:  ?.11.1876, N° 1370, RC/ E14I/ see Ambrosus/Usova

Ventura Pavel Polidorovic, Moldova 30.12.1855 - Firenze 13.1.1859, Tomba con alto piedistallo e stemma col motto: Ense et Consilio, n. 662 [RC], C26P.

PAUL POLIDOR VENTURA/ MOLDOVA/RUSSIA/ Ventura/ Paolo/ Polidoro/ Germania/ Firenze/ 25 Gennaio/ 1859/ Anni 3/ 662/ Paul Ventura, Moldavie, fils du Colonel Polydore Ventura/ ENSE ET CONSILIO//AICE ODIXXESTE/ PRUNKUL/ PAUL P. VENTURA/ NASKUT LA MOLDOVA/ IN 30 DEKEMBRE 1855/ MORT LA FLORENCE IN 13 IANUARI 1859/ Talalay: Moldova 30.12.1855 - Firenze, 13.1.1859; N° 1091, RC; Stemma con motto/ C26P

Vichmenev Aleksandr, † Firenze 7.6.1865, di anni 29, n. 910 [RC], tomba non è conservata.

§ ALEKSANDR VICHMENEV/ RUSSIA/ Vichmenev/Aleksandr/ Talalay: 7.6.1865/ aet 29/ N° 910, RC/ See
Tikhmenew/ Alessandro/ / Russia/ Firenze/ 7 Giugno/ 1865/ Anni 29/ 910/ Alexandre Tikhmenew, Russie/

Zaseckij (Zassetzky) Michail Dmitrievic, Mosca 25.10.1813 -  Firenze 2.12.1874, di anni 61[diplomatico; Vera Michajlovna Zaseckaja, figlia di M.D. Zaseckij, e vissuta a lungo a Firenze, dove e stata fra le promotrici della costruzione della chiesa russa che avrebbe voluto dedicare all'Arcangelo Michele in memoria del padre], n. 1284 (i resti sono stati traslati in Russia).

§ MICHAIL DMITRIEVICH ZASSECKIJ/ RUSSIA / Zassetzky/ Michele/ Demetrio/ Russia/ Firenze/ 2 Dicembre/ 1874/ Anni 61/ 1284/ Spedito in Russia/ Zaseckij Michail Dmitrievic/ Talalay: Mosca 25.20.1813-Firenze 2.12.1874, di anni 61; 'diplomatico; Vera Michaijlovna Zaseckaja, figlia di M.D. Zaszeckij, è vissuto a lungo a Firenze, dove è stata fra le promotrici della costruzione della chiesa russ che avrebbe voluto dedicare all'Arcangelo Michele in memoria del padre'; N° 1284/

Zeleznova (Gelesnoff) Vera Michajlovna, † Firenze 27.4.1870, di 26 mesi [figlia dell'artista M.I. Zeleznov], n. 1091 [RC], tomba non è conservata.

§ ZELEZNOVA (GELESNOFF) VERA MICHAJLOVNA/ RUSSIA/Gelesnoff/ Vera/ Michele/ Russia/ Firenze/ 27 Aprile/ 1870/ Mesi 26/ 1091 / Talalay: 'figlia dell'artista Michail I. Gelesnov, N° 1091, RC/

Zukovskij Aleksandr Michajlovic, 23.8.1812 - Firenze 6.2.(25.1) 1856 ["general-maggiore al seguito di Sua Maesta l'Imperatore", MKF], epitaffio: upokoj Gospodi / dusu raba Tvoego [accogli in pace, Signore, l'anima del Tuo servo].

§ ALEKSANDR MICHAJLOVIC ZUKOVSKY/ RUSSIA/ Zukovsky, Aleksandr Michajlovic/ Talalay: /23.8.1812 - Firenze 6.2(25.1).1856; 'general-maggiore al seguito di Sua Maesta l'Imperatore', MFK; Epitaffio: upokoj Gospodi dusu raba Tvoego/ Accogli in pace, Signore, l'anima del Tuo schiavo/
 

Traduzione di Lucia Tonini

1 Attualmente esiste anche un website dedicato al Cimitero degli Inglesi e creato da Julia Holloway: http://www.florin.ms/cimitero.html e un CD.
2 Cfr: Il cimitero acattolico di Roma, a cura di J. Beck-Friis (ultima ed.: Roma 1997); V. Gasperovicz, M. Ju. Katin-Jarcev, M. G. Talalay, A. A. Sumkov, Kladbise Testacco v Rime [Il cimitero Testaccio a Roma], Sankt-Peterburg 2000.
3 2 G. Panessa, Le comunità greche a Livorno, Livorno 1991.
4 M. Talalay, A.M. Canepa, 'I sepolcri dei russi a Livorno', in Nuovi Studi Livornesi, Vol. II, 1994, pp. 233-258.
5 4 Citiamo ad esempio la principessa Marija Sumbatova in Guanci, sepolta nella cripta della basilica di S. Miniato.
6 Uno di questi, Severin Gedeke, partecipo persino alla rivolta per l'indipendenza e morì a Firenze per una ferita provocata dalle armate dello Zar.

  

7 L'autore ha utilizzato il Registro conservato all'ufficio del Cimitero come anche la copia del registro presso il Centro Romantico del Gabinetto G. P. Vieusseux.
8 Sulla storia della chiesa vedi: La chiesa ortodossa russa di Firenze, a cura di V. Vaccaro, Livorno, Sillabe 1998.

М.Г. Талалай

Русские мемории на «Английском» кладбище во Флоренции

 

«Английское» кладбище во Флоренции – меланхоличный, но вместе с тем и изысканый мемориал, воистину в лапидарной форме рассказывающий о яркой жизни иностранных колоний на берегах Арно. Оно давно превратилось в уникальный символ, вдохновляющий художников, литераторов, кинематографистов, фотографов.

                 Вне сомнения, кладбище привлекало и исследователей - назовем, в хронологическом порядке, самые важные публикации: cамое первое описание, на французском языке[1], Ж. Далга «Исторические сведения о кладбище Евангелической Рефоматской Церкви во Флоренции у Ворот Пинти»[2], неопубликованную рукопись Э. Барфуччи «Английское кладбище»[3], путеводитель Л. Сантини, распространяемый на кладбище и поныне[4], особую главку в монографии Дж. Тротты о некатолических памятниках в Тоскане[5], эссе о кладбище в альбоме, посвященном флорентийцами художнику А. Бёклину, похоронившему тут дочь[6], а также недавний фотоальбом фотографа Д. Риччи, сопровожденный стихами и Ф. Мараини и текстом Л. Тонини[7].

...Среди погребенных на кладибще мы встречаем имена самых видных представителей швейцарской колонии (например, меценат Ж.-П. Вьёссё[8]), а также английской (поэтесса Э. Браунинг-Баррет, коллекционер Т. Стибберта). Вместе с тем и история русской диаспоры во Флоренции, начало формирования которой относится к 1820-м гг., тесно связана с этим мемориалом.

До Второго Ватиканского Собора православные христиане официально считались схизматиками, и поэтому выходцев из России православного вероисповедании было запрещено хоронить на городских итальянских кладбищах. Особые строгие правила касались некатолических погребений в Папском государстве, до самых последних лет его существования (т.е. до 1870 г.)[9].

В противоположность теократическому Папскому государству соседнее Великое герцогство Тосканское отличалось относительной веротерпимостью. Истоки такого положения находились в просвещенно-прагматическом подходе тосканских правителей из рода Медичи, одним из самых ярких примеров которого были их инициативы для подъема главного порта государства, Ливорно: в 1592 и в 1593 гг. Фердинанд I Медичи издал два указа, получившие общее название «Ливорнийское законодательство» (Legge Livorniana). Герцогство нуждалось в развитии морской торговли и экономике малонаселенного лигурийского побережья, и, в соответствии с новым законодательством, ливорнийцам-коммерсантам, принадлежавшим к некатолическим религиям, гарантировалась свобода культа, в том числе погребений[10]. Большое значение для русской колонии в Центральной Италии имело православное греческое кладбище в Ливорно, и поныне остающееся единственным православным кладбищем на итальянской территории. Оно было учреждено в 1778 г., и пользовалось покровительством российских властей (на гравюре конца XVIII в., изображающей ливорнийское кладбище, стоит: «Sotto l'alta protezione di S.M. Paolo l'Imperatore di tutte le Russia» [Под высочашим покровительством Е.И.В. Павла, Императора Всеросийского][11]. Среди погребенных на кладбище в Ливорно были подданные Российской империи, скончавшиеся во Флоренции, Риме, Пизе, Неаполе и других городах, в том числе дипломат Н. Корсаков, лицейский друг Пушкина, российский посол в Риме А. Италинский и др.[12]

С учреждением в 1829 г. флорентийского некатолического кладбища оно стало использоваться и российской колонией, вместо ливорнийского (конечно, русских флорентийцы, перешедших в католичество, и прежде погребали во Флоренции[13]).

Случалось и так, что «Английское» кладбище служило и как временный приют для праха россиян, в ожидании отправки на родину, – особенно в тех случаях, когда их семейства обладали родовыми усыпальницами (назовем имя М. Засецкого).

В общей сложности за время действования «Английского» кладбища, т.е. в 1829-1877 гг. тут было погребено 54 выходца из России. Преиущественно это были представители дворянства и купечества, пытавшиеся в целительном климате Центральной Италии поправиться от легочных заболеваний: Флоренция (и Пиза) в первой половине XIX в. считалась хорошим курортом. Иногда тут погребали и их слуг, как например, Кашинцева и негритянку Калиму, крещенную в православии с именем Надежда.

Помимо курортных качеств Флоренция всегда влекла своими художественными красотами, став еще с последней трети XVIII века обязательным пунктом так называемого Большого Тура (Grand Tour) – образовательного путешествия европейского джентльмена. Свидетельство присутствия артистической элиты - имена дочери живописца Михаила Железнова и рижского художника Эдуарда Боссе (и членов его семьи).                                                                                                              

Обширная Российская империя была родиной не только подданных собственно русского происхождения, о чем свидетельствует публикуемый ниже спискок, где мы встречаем имена немецкого, финского, молдавского происхождения.

В 1877 г. кладбище из-за его переполненности закрыли, однако спустя более чем полувека после этого тут вновь было произведено захоронение – блестящего хореографа Евгения Полякова, на могиле которого впоследстии установили красивый мраморный монумент[14].                                                                                                         

***

 

Для составления списка был использован реестр «Registro alfabetico delle persone tumulate nel Cimitero di Pinti» [Алфавитный реестр лиц, похороненных на кладбище Пинти], хранящийся в конторе кладбища и в библиотеке Кабинета Ж.-П. Вьёссё. Важным источником послужили метрические книги русской православной церкви во Флоренции, сохранившиеся в церковном архиве. В 1990-2000-х гг. было проведено и неоднократное обследование некрополя с регистрацией всех надписей на надгробиях (выделены курсивом).

 

 

 

Алисов Евгений Федорович, 26.2.1847 — Флоренция 7.10.1872, № 1183, B16R.

Андрианова, урожд. Лисянская, Екатерина Юрьевна, † Флоренция 3.1.1877, 65 лет, № 1376 [дочь мореплавателя Ю.Ф. Лисянского], могила не сохр.

Бернова Антонина Ивановна, 25(12).5.1865 — Флоренция 25(12).9.1865, № 924, С24Р, Да будет воля Твоя Святая!

Боссе (Bosse) Элиза Эрнестовна, Рига 6.2.1810 — Флоренция 24.9.1877, № 1409, C22Q.

Боссе Эдвард Эрнестович, Рига 6.2.1810 — Флоренция 3.4.1859, № 670, C22Q.

Боссе Эрнест Готлибович, Рига 20.8.1785 — Флоренция 27.11.1862, № 812, C22Q [художник].

Вентура Павел Полидорович, Молдавия 30.12.1855 — Флоренция 13.1.1859, № 662, C26P, герб с девизом Ense et Consilio.

Вихменев Александр, † Флоренция 7.6.1865, 29 лет, № 910, могила не сохр.

Гёдке-Зимбовский Северин, † Флоренция 3.5.1854, 24 года, № 868 [польский патриот; в кладбищенском реестре в графе «Patria» указана Россия].

Голикова София Фелицатовна, 8.10.1841 — Флоренция 12.4.1863, № 827, A8N (108), Блажени чистии сердцем ибо они Бога узрят, памятник подписан: A. Tomba fecit 1864.

Городецкий Леонид Александрович, † Флоренция 30(18).9.1872, 21 год, № 1180, B13T.

Данилович Иван Маркович, † Флоренция 27.5.1870, 60 лет, № 1093, могила не сохр.

Дик, урожд. Акцинова, Елена Никитишна, † Флоренция 13.5.1868, 34 года, № 1014, F10I, стела с барельефом покойной и подписью: 1869 T. Kamenskj.

Диссон, урожд. Фриде, Елизавета, † Флоренция 19.10.1874, 59 лет, № 1276 [«вдова английского подданного», МКФ], могила не сохр.

Джамари Николай Иванович, † Флоренция 25.5.1874, 66 лет, № 973, F9F.

Добровольская Мария Мартыновна, † Флоренция 23.12.1862, 50 лет, № 811, могила не сохр.

Догадина Параскева Родионовна, † Флоренция 22.7.1867, 44 года, № 987 [«мещанка г. Москвы», МКФ], могила не сохр.

Драгоманова Ольга, † Флоренция 1.3.1872, 27 лет, № 1163, могила не сохр.

Железнова Вера Михайловна, † Флоренция 27.4.1870, 26 месяцев, № 1091 [дочь художника М.И. Железнова], могила не сохр.

Жуковский Александр Михайлович, 23.8.1812 — Флоренция 6.2(25.1).1856, № 589 [“генерал-майор свиты Его Императорского Величества”, МКФ], упокой Господи душу раба Твоего.

Засецкий Михаил Дмитриевич, † Флоренция 2.12.1874, 61 год, № 1284 [титулярный советник, дипломат, тело отправлено в Россию].

Иванов Иван Иванович, † Флоренция 19(7).12.1858, 26 лет, № 177, D22H, коллежский регистратор придворного Российского Императорского штата лекарский помощник.

Кантакузин Иван Николаевич, Молдавия 1825 — Флоренция 4.11(21.10).1858 № 650 [родоначальник т.н. швейцарской линий Кантакузинов].

Кашинцова Варвара Ильинична, † Флоренция 20.12.1829, № 25 [дочь Ильи Кашинцова, вольноотпущенника графа Д. П. Бутурлина], могила не сохр.

Ковалевский Николай Владимирович, † Флоренция 11.9(30.8).1877, 23 года, № 1405 [«студент Киевского Университета Св. Владимира», МКФ], могила не сохр.

Колемин Николай Александрович, † Флоренция 21(9).8.1874, 31 год, № 1273, Е16В [«лейб-гвардии отставной поручик», МКФ], веруяй в Мя аще не умрет оживет.

Компаретти, урожд. Рафалович, Елена Львовна, Одесса 1842 — Флоренция 1918, C28L [педагог].

Кохановская Мария Петровна, 38 лет, Кишинев — Флоренция 5.11.1868, № 1024, F5G.

Кудрявцева, урожд. Нелидова, Варвара Арсеньевна, 6.2.1826 — Флоренция 17(5).3.1857, № 609, C25P [«жена профессора Московского университета» <П.Н. Кудрявцева>, МКФ], никто не приносил столько счастья как она и тому, кто знал и потерял ее никогда не избыть горького сиротства.

Левицкий Иван Леонтьевич, Варшава 31.1.1854 — Флоренция 5.11.1864, № 888, A5N [«сын генерал-лейтенанта Леонтия Петровича Левицкого и Софии, урожд. Генриус», МКФ], Ты дал Ты взял Господи да будет воля Твоя Святая До скорого свидания.

де Маннергейм Август Карлович, барон, Финляндия, 1905 — Сан-Донато, Вилла Демидовых 1876, № 1353, E18L.

де Мантейфель Юлия Готтардовна, † Флоренция 30.12.1870, 80 лет, № 1114, могила не сохр, могила не сохр.

Масленников Анатолий Михайлович, Астрахань 4.1.1852 — Флоренция 29(17).1.1873, № 1196, F7C [«сын купца 1-й гильдии», МКФ], Помяни мя Господи егда приидеши во Царствие Твое.

Мордвинов Александр Александрович, 1843 — Флоренция 15(3).6.1868, № 1020, A5P (63) [«отставной коллежский секретарь», МКФ, землеволец].

Мурадов (Чиличков) Григорий, † Флоренция, Сан-Марко-Веккио 5.6.1852, 26 лет, № 480, могила не сохр.

Нарышкин Константин Павлович, † Виареджо 29.8.1878, полтора года [«сын отставного подпоручика», МКФ, прах перенесен на кладбище Аллори].

Норденштам Ольга Ивановна, баронесса, Финляндия 1844 — Флоренция 17.11.1870, № 1110, А8U (132).

Павлович Людмила Борисовна, † Флоренция 13(1).11.1874, 3 года, № 1280.

Поляков Евгений, Москва 1945 — Париж 1996, D24I [танцовщик, хореограф].

Радецкий Владимир Федорович, † Флоренция 11.3(27.2).1871, 49 лет, № 1122, A5T (92) [«инженер путей сообщения, действительный статский советник», МКФ].

Разнатовский Модест Николаевич, † Флоренция 12.5(30.4).1873, 12 лет, № 1214 [«сын отставного прапорщика, из воспитанников С.-Петербургской гимназии», МКФ], могила не сохр.

Ребезов Георгий Дмитриевич, Пиза 12.12.1863 — Флоренция 26.10.1864, № 887, A5N (61).

Робертс, урожд. Шехавцова, Лидия, †Неаполь 10.2.1877, № 1382 [ghf[ перенесен на кладбище Аллори в 1906 г.].

де Сантис Калима-Надежда, † Флоренция 27.8.1851, 38 лет, № 464, E17E, Здесь покоится тело негритянки Калимы во Св. Крещении Надежды, привезенной во Флоренцию из Нубии в 1827 году / Приими мя Господи во Царствие Твое.

Сиверс Борис, граф, Литва — Флоренция 24.5.1844, № 288, C29N [«самоубийство», кладбищенский реестр].

Стенбок-Фермор Элеонора-Эмилия Ивановна, графиня, † Флоренция 18.2.1859, 44 года, № 664, C22P.

Том, урожд. Пионтковская, Дорофея Федериковна, † Флоренция 27.1.1864, 59 лет, № 862, могила не сохр.

Урусова Вера Леонидовна, княжна, 1868 — Флоренция 28.4.1872, № 1165, А 30 (16), Христос Воскресе.

Усов Федор Павлович, † Флоренция 28.5.1876, 47 лет, № 1163, Е14I [«коллежский секретарь», МКФ], памятник подписан: L. Gori 1876-77.

Усова, урожд. Амброзус, Вильгельмина Николаевна, † Флоренция?.11.1876, № 1370, E14I.

Фролова, урожд. Галахова, Елизавета Павловна, С.-Петербург 4.1.1800 — Флоренция 5.9(24.8).1844, № 206, F5E.

Хлебников Николай Николаевич, Москва 1.2.1835 — Флоренция 26(14).12.1856, Да будет воля Твоя.

Храповицкий Борис Михайлович, 29(17).10.1850 — Флоренция 6.4(24.3).1858, № 638, C26P [«сын отставного генерала-майора», МКФ].

Шехавцова Вера Петровна, † Флоренция 20.5.1877, 14 месяцев, № 1398 [прах перенесен на кладбище Аллори в 1906 г.].

Штальберг, урожд. Берг, Елизавета Фабиановна, † Флоренция 11.1.1874, 19 лет, № 1238, E13C.



[1] На французском языке говорили, преиущественно, основатели и владельцы кладбища, швейцарские протестанты.

[2] Dalgas G. Notice historique sur le Cimitière de l'Eglise Evangelique Réformée de Florence à Porta Pinti. Florence, 1877.

[3] Barfucci E. Il camposanto degli Inglesi. Guida e memoria. [Firenze, 1951] (pro manoscritto)

[4] Santini L. Il cimitero Protestante “detto Inglesi” a Firenze. Firenze, 1981.

[5] Trotta G. Luoghi di culto non cattolici nella Toscana dell'800. Firenze, 1997

[6] Warburg A., Kurz I. Giardini delle anime // L’Arcadia di Arnold Böckllin. Omaggio fiorentino / А cura di J. Burmeister. Livorno: Sillabe, 2001. Р. 90-94.

[7] Ricci D. L'Isola delle anime / A cura del Centro Romantico del Gabinetto G.P. Vieusseux. Firenze, 2001; в настоящее время существует и вебсайт кладбища, устроенный его смотрителем и исследователем Джулией Холлоуэй (Julia Holloway): http://www.umilta.net/cemetery.html.

[8] См. о нем: Дезидери Л., Талалай М.Г. Флорентийская библиотека Вьёссё и ее русские читатели // Книга. Культура. Общество. Сб. научных трудов по материалам 12-х Смирдинских чтений. Т. 154. СПб., 2002. С. 248-253; Талалай М.Г. Жан-Пьер Вьёссё: швейцарский меценат между Петербургом и Флоренцией // Швейцарцы в Петербурге. СПб., 2002. С. 448-452.

[9] См. Il cimitero acattolico di Roma / a cura di J. Beck-Friis. Roma, 1997); Гасперович В., Катин-Ярцев М.Ю., Талалай М.Г., Шумков А.А. Кладбдище Тестаччо в Риме. СПб.: ВИРД, 2000.

[10] См. Panessa G. Le comunità greche a Livorno. Livorno, 1991.

[11] Opus cit. Р. 49.

[12] См. Talalay M., Canepa A.M. I sepolcri dei russi a Livorno // Nuovi Studi Livornesi, Vol. II, 1994. P. 233-258; Талалай М.Г. «Под миртами Италии прекрасной» // Христианская культура. Пушкинская эпоха. № 8, 1995. С.117-120.

[13] Упомянем, например, княжну Марию Сумбатову, в замужестве Гванчи, погребенную в крипте базилики Сан-Минато.

[14] См. фотографию: La Firenze dei Russi (foto di M. Agus, testi di L. Tonini e M. Talalay). Firenze: Edfizioni Polistampa, 2000. Р. 45.


© Mikhail Talalay, 2004



DA MOSCA A FIRENZE: I KUDRJAVCEV E L'ITALIAA

LUCIA TONINI
 


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Front of Kudravceva Tomb                          Back with Epitaph
 

 Tomb behind with weeping orphan

§ VARVARA ARSEN'EVNA KUDRJAVCEVA NATA NELIDOVA/ RUSSIA/ Kudranzow/ Bardera [sic]/ / Russia/ Firenze/ 17 Marzo/ 1857/ Anni 30/ 609/ Bardera Kudrawzow, femme de Pierre Kudrawzow, Moscou, Empire Russe/ Kudrjavceva, nata Nelidova, Varvara Arsen'evna/ Talalay: 6.2.1826 - 17(5).3.1857; 'moglie di un professore dell'università di Mosca' (Petr Nikolaevic Kudrjavcev, noto storico, italianista (1816-1858), MKF; N° 609, RC; Epitaffo: nikto ne prinosil/ stol'ko scast'ja/ kak ona i tomu, kto znal/ i poterjal ee nikogda/ ne izbyt' gor'kogo sirostava/ Nessuno ha dato tanta felicità come lei e chi l'ha conosciuta e l'ha persa sarà sempre amaramente orfano (epitaffio composto probabilmente dal professor Kudrjavcev rimasto vedovo)/ C25P

^* MARIA MERCADANTI/ SVIZZERA/ Mercadant/ Maria/ / Svizzera/ Firenze/ 29 Gennaio/ 1832/ Anni 23/ 57/ C25O [Weeping orphan already in situ when Kudravcev planned his wife's tomb]


opo un panorama generale sulle presenze russe al Cimitero 'degli Inglesi' questa sarà una sorta di zoommata in particolare su una di esse che ci dà l’opportunità di accennare al significato del rapporto fra la cultura russa e Firenze alla metà del XIX secolo. Si tratta qui della  tomba di Varvara Arsenjevna Kudrjavceva, nata Nelidova che il marito Piotr depose nal marzo 1857 durante il soggiorno della coppia nella città. Il monumento non ha riferimenti religiosi e la scritta sulla lapide è espressione  solo del chiuso e inconsolabile dolore per la perdita. Tornato in patria nell’ottobre, anche Petr Kudrjavcev morirà inconsolabile nel gennaio del 1858, pochi mesi dopo la moglie.

Ma chi era Petr Kudrjavcev e perché era a Firenze. Era forse uno dei tanti rappresentanti della nobiltà russa che arrivavano a Firenze , sulle orme di un Grand Tour verso la Classicità o un membro di una famiglia di piccoli commercianti arrivato al servizio di qualche gran signore e poi emancipatosi, un diplomatico o un militare proveniente dal porto di Livorno ? No Kudrjavcev era uno dei primi rappresentanti di una nuova classe di raznochincy, borghesi possiamo dire, un rappresentante dell’intellighenzia russa degli anni ‘50, professore dell’Università di Mosca, fra i primi ad affrontare in Russia da storico moderno il Medioevo Europeo e a divulgarne la conoscenza in Russia.

Venendo nella capitale toscana Petr Nikolaevic Kudrjavcev , realizzava  uno dei sogni della sua vita di studioso che all’Italia aveva dedicato i maggiori suoi lavori. Professore di storia all’Università di Mosca era stato allievo di Granovskij, fondatore della Medievistica russa e lo aveva poi sostituito alla cattedra di storia Orientale e in seguito di storia Greca. Negli anni ’40, per completare il corso dei suoi studi , aveva fatto un lungo soggiorno all’estero durante il quale aveva frequentato le lezioni di Schelling e Werder a Berlino e aveva seguito corsi di storia dell’Arte a Dresda, a Parigi e a Vienna, che ispireranno in seguito alcuni suoi lavori. Nel 1844 la sua tesi di dottorato sul  “Papato e al Sacro romano impero nei secoli IX, X e XI” era stata subito occasione di disputa con lo storico e letterato Shevyrjov ,  in seguito fra i frequentatori del Gabinetto Vieusseux e autore della prima  “Storia della letteratura russa “ in italiano, che da un’ottica strettamente nazionale e ortodossa lo accusava di eccessivo ‘filipapismo’. La tesi infatti non verrà pubblicata.

A seguito di questo primo lavoro K. pubblicherà invece nel 1850 la sua opera fondamentale intitolata “Il destino dell’Italia dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente fino a Carlo Magno”, alla quale in seguito si aggiungeranno numerosi scritti impostati a un criticismo storico di stampo Niburiano, sull’”Attendibilità della storia “ o “Sulle condizioni e il significato della storia contemporanea “ cui metterà mano nei primi anni ’50. Entrato all’università nel 1850 come professore, subentrerà poi al suo maestro Granovskij alla morte di questi pochi anni dopo affiancando a quella di professore l’attivitè di  pubblicista che lo portò ad occuparsi su riviste come “Otechestvennye zapiski” (Memorie patrie) o Russkij Vestnik (Il messaggero russo ) di temi storico artistici come “La Venere di Milo”  o “Il Belvedere” sulla Galleria di Vienna.
Nel pieno della sua attività, partendo per un periodo di cura e studio a Firenze nel 1857 era stato salutato  da un  gruppo affezionato di studenti del corso di storia e dai colleghi di filosofia e storia russa fra cui P. Leont’ev divulgatore della filosofia di Schelling in Russia e Sergej Solov’ev autore della “Storia di Russia”.

La scelta di Firenze non era casuale ma  era motivata dall’interesse per la storia e la cultura della città che Kudrjavcev aveva coltivato nel corso dei suoi studi , in particolare quelli centrati sulla figura di Dante. A seguito infatti della comparsa nel 1851 dell’ opera di Foriel sull’origine della letteratura italiana e su Dante  e nell’anno seguente di quella di Vegele  “Vita e opera di Dante”, egli aveva messo in luce l’importanza della biografia del grande autore: “su di essa – dice Kudrjavcev – vale la pena di soffermarsi almeno quanto sulla sua opera” e per questo era sua intenzione promuoverne la conoscenza anche in lingua russa. Si dedica così  a scrivere una biografia del poeta, la prima in lingua russa, di cui tuttavia riuscirà a portare a termine solo i primi due capitoli sulla sua giovinezza. Il significato e la lettura che da della biografia dantesca si concentra, nei brani che sono a nostra conoscenza, sulla lotta fra le due fazioni opposte dei guelfi e dei ghibellini come caratteristica della del feudalismo italiano che si svolge tutto all’interno delle mura urbane, come fenomeno strettamente cittadino. Il fattore ideale tuttavia  interveniva nella società medievale soprattutto attraverso lo spirito delle crociate e le espressioni di amore cavalleresco visto come servizio alla donna, cantato dalla poesia trobadorica, fonte di ispirazione che, secondo l’autore, colmava una insufficienza di forti principi morali di vita. Dante riscatta questa condizione facendo dell’amore per  Beatrice non solo la luce della sua giovinezza ma il movente di una “Vita nova” .

In seguito, dopo aver trattato di temi legati al rapporto fra la politica del Sacro Romano Impero e la riforma di Lutero nel saggio intitolato “Carlo V”, nell’anno della sua venuta a Firenze Kudrjavcev torna su temi più strettamente fiorentini in un lavoro dal doppio titolo “Gioventù di Caterina dei Medici” o “Episodio dagli ultimi tempi della repubblica fiorentina”, tema suscitato dalla pubblicazione dell’opera di Reimont. Il racconto della gioventù di Caterina diventa pretesto per un saggio sulla storia fiorentina  e  in particolare sull’assedio del 1530, nel quale Kudrjavcev tende a dimostrare come l’equilibrio fra le forze politiche sia l’unica garanzia della stabilità di uno Stato.

L’interesse per la storia fiorentina diventa, nell’anno del suo soggiorno in questa città, reportage di cronaca che vide la luce su “Russkij vestnik” a più riprese.

Ma quello che è interessante osservare è come l’opera dello storico russo che fu tra i primi ad occuparsi e diffondere in Russia la storiografia fiorentina sulla scia di stimoli provenienti da autori di risonanza europea, pur meritandosi in patria accuse di scarso patriottismo non può prescindere nei suoi corsi universitari dai fondamenti di quella che in seguito sarà una interpretazione tutta russa del Rinascimento italiano, che rifiuta di allinearsi con la civiltà che da questo è nata e arrivando a delinearne i tratti demoniaci di una filosofia dell’Anticristo. Kudrjavcev, se pur in forma ancora velata mette tuttavia  in evidenza “l’indifferenza religiosa” che contraddistingue il nuovo orientamento che “lo doveva portare molto in basso”, in tutta una serie di articoli che sono stati ripubblicati negli ultimi anni ‘90.

Per concludere tornando alla figura del medioevo italiano che ha maggiore significato per lo storico russo e alla vicenda personale che lo lega al Cimitero 'degli Inglesi' è curioso notare come descrivendo la visione  giovanile avuta da Dante della morte di Beatrice Kudrjavcev precorre e descrive quasi quelli che saranno i suoi stessi sentimenti alla morte della propria moglie :” Egli era nella condizione nella quale uno dice a se stesso che per lui tutto è perduto in questo mondo. Proprio così: avvertiva il vuoto intorno non solo nel suo cuore ma anche nel mondo intero … Come prima nell’immagine di Beatrice si concentrava tutta la bellezza  e ogni merito, così ora gli sembrava che la città non avesse più alcun merito mancando colei che ai suoi occhi era la sua unica abbellimento; era pronto a dolersi con tutto il mondo della sua perdita come se  tutti fossero colpevoli della sua morte e tutti dovessero dolersene in egual modo”.  Le parole scritte sulla lapide della moglie nella città che egli amava sembrano risuonare quelle del suo maggior poeta : “Nessuno ha dato tanta gioia quanta ne ha data lei e chi l’ha conosciuta e l’ha perduta sarà sempre amaramente orfano” Ma per Dante la perdita della donna amata era solo un passaggio a un periodo di una Nuova Vita mentre per lui ne segnò effettivamente la fine.
 
 

© Lucia Tonini, 2004

После общей панорамы «русского присутствия» на Английском кладбище сделаем «увеличение» и рассмотрим крупным планом одно из свидетельств этого присутствия, которое позволяет углубить изучение связей русской культуры и Флоренции в середине XIX в. (1) Речь идет о гробнице Варавары Арсеньевны Кудрявцевой, урожденной Нелидовой, погребенной ее супругом Петром в марте 1857 г. На надгробии нет религиозной тематики, и его эпитафия лишь выражает безутешное горе утраты. Вернувшись на родину в октябре, Петр Кудрявцев, раздавленный горем, скончался в января 1858 г., спустя 10 месяцев после смерти жены.  

Но кем был Петр Кудрявцев и что он делал во Флоренции? Может, он являлся пердставителем русской знати, что появлялась в Тоскане по маршруту «Grand Tour», или член семейства расторопного слуги, что следовал за барином в Европу и там получал «вольную», или дипломат, или военный моряк с ливорнского рейда? Нет, Кудрявцев принадлежал новому классу разночинцев, к русской интеллигенции, к ученым новой формации.

Приводим его биографию из Русского Биографического Словаря:  

П.Н. Кудрявцев родился в 1816 г., учился в московской духовной семинарии, потом в Московском университете, по 1-му отделению философского факультета. По окончании курса был учителем русской словесности в институте обер-офицерских сирот московского воспитательного дома. Нравственная прелесть молодого преподавателя обаятельно действовала на учениц, а гуманность и деликатность отношений вызывали к нему глубокую симпатию. В марте 1845 г., по рекомендации Грановского, Кудрявцев был отправлен за границу. Один семестр он занимался в Берлине, где слушал Шеллинга, один - в Париже; остальное время провел в Гейдельберге, Дрездене, Мюнхене, всюду изучая памятники искусства (см. "Письма" к Галахову , в "Русском Вестнике"). С 1847 г. Кудрявцев стал читать всеобщую историю в Московском университете. Осенью 1856 г. Кудрявцев отправился в Италию ("Письма из Флоренции"). Здесь у него быстро развилась чахотка, и в январе 1858 г. его не стало.

Литератор и художник, историк и психолог, Кудрявцев, будучи еще студентом, писал небольшие повести под псевдонимом А. Н. (Нестроев). До 1839 г. им написаны: "Катенька Пылаева" (в "Телескопе"), "Антонина", "Две страсти" (ibid.) и "Флейта" (в "Московском Наблюдателе"). Своими задушевными, грустными повестями Кудрявцев скоро приобрел известность, познакомился и сблизился с Белинским , передавшим ему редакцию "Московского Наблюдателя", стал работать в "Русском Инвалиде" и "Отечественных Записках". С 1841 г. Кудрявцев напечатал в "Отечественных Записках" несколько рецензий и статей, там же и в "Современнике" - повести: "Цветок", "Недоумение", "Живая картина", "Последний визит", "Ошибка", "Сбоев", "Без рассвета". Все беллетристические произведения Кудрявцева проникнуты меланхолией; в них сказались наблюдательность и тонкий психологический анализ. Ученые труды его распадаются на три отдела: статьи на теоретико-исторические сюжеты, чисто исторические сочинения и литературно-критические. В статье "О достоверности истории" ("Отечественные Записки" 1851 г.) Кудрявцев дает прекрасную характеристику ученых заслуг Нибура и горячо отстаивает значение истории как науки. Статья "О современных задачах истории" ("Отечественные Записки", 1853, т. 87), вызванная речью Грановского на ту же тему, посвящена вопросу о важности художественной формы в исторических сочинениях. Здесь же Кудрявцев указывает на связь истории с естествознанием и выясняет значение психологического метода в истории. В статье "Последнее время греческой независимости" ("Пропилеи", 1852) Кудрявцев разбирает книгу Бабста , в статье об "Аполлинарии Сидонии" ("Отечественные Записки", 1855) - книгу Ешевского , с которым Кудрявцев разошелся в оценке личности Сидония и характера галло-римской литературы V века. Превосходная статья "Древнейшая римская история по исследованию Швеглера" ("Отечественные Записки", 1854, т. 93) знакомит с приемами и выводами немецкого ученого. К чисто историческим вопросам относится сочинение "Римские женщины" (1856; новое издание в "Всеобщей библиотеке", СПб., 1909 и сл.), где дается ряд поэтически прекрасных характеристик, рисующих нравы римского общества в императорский период. Самый обширный и капитальный труд Кудрявцева - "Судьбы Италии от падения западной римской империи до восстановления ее Карлом" (1850). В этом сочинении Кудрявцев широко, ярко и живо раскрывает сложную картину процесса "жизненности" лангобардского начала в Италии, рассматривает зарождение итальянской национальности, обрисовывает ее отношения к папству. Продолжением этого труда служит прекрасная монография: "Каролинги в Италии", часть которой напечатана в "Отечественных Записках" 1852 г. Сочинение это не кончено; доведено до 813 г. К новой истории относятся "Осада Лейдена" (в "Сборнике статей профессоров Московского университета", 1855) и "Жозеф Бонапарт в Италии" ("Московские Ведомости" 1855), где Кудрявцев дает характеристику Наполеона, считая его кондотьером. Интересуясь ролью личности в истории, Кудрявцев написал этюд под заглавием: "Карл V" ("Русский Вестник", 1856). В противоположность взгляду Минье, Кудрявцев подчеркивает значение внешних событий в жизни Карла, как политического деятеля, рассматривает его политические и религиозные идеалы; в мечтательности его политических планов Кудрявцев находит объяснение его неудач. Страницы, посвященные реформации, полны драматизма. "Юность Катерины Медичи", написанная в Италии ("Русский Вестник", 1857), переносит читателя во флорентийскую обстановку. Истинно художественное наслаждение доставляют статьи Кудрявцева литературно-критические и очерки по истории искусств. Италия, любимая его страна, фигурирует и здесь. В статье "Дант, его век и жизнь" ("Отечественные Записки", 1855 - 1856) Кудрявцев картинно изобразил детство и юность Данта и дал прекрасный очерк итальянской литературы в XIII века, в связи с политической историей Италии. Глубоким психологическим анализом отличается этюд "Об Эдипе-царе Софокла" ("Пропилеи", 1852). Две статьи Кудрявцева: "Венера Милосская" ("Отечественные Записки", 1847) и "Бельведер" (там же, 1846) - замечательные страницы из его первого заграничного путешествия. В "Бельведере" Кудрявцев дает прекрасную оценку и характеристику итальянских художников, в "Венере Милосской" восторженно рассказывает о посещении им Лувра и воспевает искусство. После смерти Грановского Кудрявцев написал "Воспоминание о Т.Н. Грановском" ("Отечественные Записки", 1855), работал над изданием его сочинений и написал введение к ним: "Известие о литературных трудах Грановского". С 1856 г. Кудрявцев был одним из редакторов "Русского Вестника" и до конца жизни вел в нем политическое обозрение. Он работал над биографией Грановского, но успел написать только "Детство и юность Грановского" ("Русский Вестник", 1858). Лекции Кудрявцева увлекали поэтической свежестью чувства, живостью и полнотой картин. История для него живая сила, и на первом плане стоят в ней культурно-исторические вопросы. Вместе со слушателями он уходил в глубь общественной жизни известной эпохи и раскрывал самый процесс развития исторической науки. "Сочинения" Кудрявцева изданы в Москве, в 1887-1889 годах.

См. Ешевский "По поводу кончины Кудрявцева" ("Московские Ведомости", 1858, № 9); его же "Кудрявцев, как преподаватель" ("Русский Вестник", 1858, № 2); "Биографический словарь профессоров Московского университета" (ч. I, стр. 444); Крылов "Мои воспоминания о Грановском и Кудрявцеве" ("Журнал для воспитания", 1858, т. III); Катков ("Русский Вестник". 1858, № 1); М.Н. Капустин "Воспоминания о Кудрявцеве" ("Русский Вестник", 1858, № 2); некролог в "Современнике" (1858, № 2); А.Д. Галахов "Воспоминания о Кудрявцеве" ("Русский Вестник", 1858, № 4); Е. Тур "Биография Кудрявцева" ("Полярная Звезда"); Пыпин "История русской этнографии" (т. II, 42, 424 - 425), Герье "Кудрявцев в его учено-литературных трудах" ("Вестник Европы", 1887, № 9 - 10).

 (1) Полный список русских могил на флорентийском Английском кладбище см. Талалай М.Г. Русские мемории на «Английском» кладбище во Флоренции // Дисапора. Новые материалы. № 8. Париж-СПб., 2007. С. 678-686.


 

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