FLORIN WEBSITE © JULIA BOLTON HOLLOWAY, AUREO ANELLO ASSOCIATION, 1997-2011: BRUNETTO LATINO, DANTE ALIGHIERI, GEOFFREY CHAUCER || CITY AND BOOK I,II, III, IV, V || FLORENCE'S 'ENGLISH' CEMETERY || THE ANGLO-FLORENTINES ||ELIZABETH BARRETT BROWNING || WALTER SAVAGE LANDOR || ARTHUR HUGH CLOUGH || FRANCES TROLLOPE || FLORENCE IN SEPIA || MEDIATHECA 'FIORETTA MAZZEI' || E-BOOKS || AUREO ANELLO, CATALOGUE || FIORETTA MAZZEI, GIORGIO LA PIRA || NON-PROFIT GUIDE TO COMMERCE IN FLORENCE || SITE MAP || WEBLOG || UMILTA WEBSITE || RING OF GOLD WEBSITE || ITALIANO ||
Call
up/Cliccare
su Paradiso
VI.mp3
DANTE
ALIGHIERI
«
oscia che
Costantin l'aquila
volse
1
contr' al corso del ciel, ch'ella seguio
dietro a l'antico che Lavina tolse,
cento e cent' anni e
più l'uccel di
Dio
4
ne lo stremo d'Europa si ritenne,
vicino a' monti de' quai prima uscìo;
e sotto l'ombra de le
sacre
penne
7
governò 'l mondo lì di mano in mano,
e, sì cangiando, in su la mia pervenne.
Cesare fui e son
Iustinïano,
10
che, per voler del primo amor ch'i' sento,
d'entro le leggi trassi il troppo e 'l vano.
E prima ch'io a l'ovra
fossi
attento,
13
una natura in Cristo esser, non piùe,
credea, e di tal fede era contento;
ma 'l benedetto Agapito, che
fue
16
sommo pastore, a la fede sincera
mi dirizzò con le parole sue.
Io li credetti; e
ciò che 'n sua fede
era,
19
vegg' io or chiaro sì, come tu vedi
ogni contradizione e falsa e vera.
Tosto che con la Chiesa
mossi i
piedi,
22
a Dio per grazia piacque di spirarmi
l'alto lavoro, e tutto 'n lui mi diedi;
e al mio Belisar
commendai
l'armi,
25
cui la destra del ciel fu sì congiunta,
che segno fu ch'i' dovessi posarmi.
Or qui a la question prima
s'appunta
28
la mia risposta; ma sua condizione
mi stringe a seguitare alcuna giunta,
perché tu veggi
con quanta
ragione
31
si move contr' al sacrosanto segno
e chi 'l s'appropria e chi a lui s'oppone.
Vedi quanta
virtù l'ha fatto
degno
34
di reverenza; e cominciò da l'ora
che Pallante morì per darli
regno.
Tu sai ch'el fece in
Alba sua
dimora
37
per trecento anni e oltre, infino al fine
che i tre a' tre pugnar per lui ancora.

E sai ch'el fé
dal mal de le
Sabine
40
al dolor di Lucrezia in sette regi,
vincendo intorno le genti vicine.
Sai quel ch'el
fé portato da li
egregi
43
Romani incontro a Brenno, incontro a Pirro,
incontro a li altri principi e collegi;
onde Torquato e
Quinzio, che dal
cirro
46
negletto fu nomato, i Deci e ' Fabi
ebber la fama che volontier
mirro.
Esso atterrò
l'orgoglio de li
Aràbi
49
che di retro ad Anibale passaro
l'alpestre rocce, Po, di che tu labi.

Sott' esso giovanetti
trïunfaro
52
Scipïone e Pompeo; e a quel colle
sotto 'l qual tu nascesti parve amaro.
Poi, presso al tempo
che tutto 'l ciel
volle
55
redur lo mondo a suo modo sereno,
Cesare per voler di Roma il tolle.
E quel che fé da
Varo infino a
Reno,
58
Isara vide ed Era e vide Senna
e ogne valle onde Rodano è
pieno.
Quel che fé poi
ch'elli uscì di
Ravenna
61
e saltò Rubicon, fu di tal volo,
che nol seguiteria lingua né penna.

Inver' la Spagna
rivolse lo
stuolo,
64
poi ver' Durazzo, e Farsalia percosse
sì ch'al Nil caldo si sentì del duolo.
Antandro e Simeonta,
onde si
mosse,
67
rivide e là dov' Ettore si cuba;
e mal per Tolomeo poscia si scosse.
Da indi scese
folgorando a
Iuba;
70
onde si volse nel vostro occidente,
ove sentia la pompeana tuba.
Di quel che fé
col baiulo
seguente,
73
Bruto con Cassio ne l'inferno latra,
e Modena e Perugia fu dolente.
Piangene ancor la
trista
Cleopatra,
76
che, fuggendoli innanzi, dal colubro
la morte prese subitana e atra.
Con costui corse infino
al lito
rubro;
79
con costui puose il mondo in tanta pace,
che fu serrato a Giano il suo delubro.
Ma ciò che 'l
segno che parlar mi
face
82
fatto avea prima e poi era fatturo
per lo regno mortal ch'a lui soggiace,
diventa in apparenza
poco e
scuro,
85
se in mano al terzo Cesare si mira
con occhio chiaro e con affetto puro;
ché la viva
giustizia che mi
spira,
88
li concedette, in mano a quel ch'i' dico,
gloria di far vendetta a la sua ira.
Or qui t'ammira in
ciò ch'io ti
replìco:
91
poscia con Tito a far vendetta corse
de la vendetta del peccato antico.
E quando il dente
longobardo
morse
94
la Santa Chiesa, sotto le sue ali
Carlo Magno, vincendo, la soccorse.
Omai puoi giudicar di
quei
cotali
97
ch'io accusai di sopra e di lor falli,
che son cagion di tutti vostri mali.
L'uno al pubblico segno
i gigli
gialli
100
oppone, e l'altro appropria quello a parte,
sì ch'è forte a veder chi più si falli.
Faccian li Ghibellin,
faccian lor
arte
103
sott' altro segno, ché mal segue quello
sempre chi la giustizia e lui diparte;
e non l'abbatta esto
Carlo
novello
106
coi Guelfi suoi, ma tema de li artigli
ch'a più alto leon trasser lo vello.
Molte fïate già
pianser li
figli
109
per la colpa del padre, e non si creda
che Dio trasmuti l'armi per suoi gigli!
Questa picciola stella
si
correda
121
d'i buoni spirti che son stati attivi
perché onore e fama li succeda:
e quando li disiri
poggian
quivi,
124
sì disvïando, pur convien che i raggi
del vero amore in sù poggin men vivi.
Ma nel commensurar d'i
nostri
gaggi
127
col merto è parte di nostra letizia,
perché non li vedem minor né maggi.
Quindi addolcisce la
viva
giustizia
130
in noi l'affetto sì, che non si puote
torcer già mai ad alcuna nequizia.
Diverse voci fanno
dolci
note;
133
così diversi scanni in nostra vita
rendon dolce armonia tra queste rote.

E dentro a la presente
margarita
136
luce la luce di Romeo, di cui
fu l'ovra grande e bella mal gradita.
Ma i Provenzai che
fecer contra
lui
139
non hanno riso; e però mal cammina
qual si fa danno del ben fare altrui.
Quattro figlie ebbe, e
ciascuna
reina,
142
Ramondo Beringhiere, e ciò li fece
Romeo, persona umìle e peregrina.
E poi il mosser le
parole
biece
145
a dimandar ragione a questo giusto,
che li assegnò sette e cinque per diece,
indi partissi povero e
vetusto;
148
e se 'l mondo sapesse il cor ch'elli ebbe
mendicando sua vita a frusto a frusto,
assai lo loda, e
più lo
loderebbe».
151
FLORIN WEBSITE © JULIA BOLTON HOLLOWAY, AUREO ANELLO ASSOCIATION, 1997-2011: BRUNETTO LATINO, DANTE ALIGHIERI, GEOFFREY CHAUCER || CITY AND BOOK I,II, III, IV, V || FLORENCE'S 'ENGLISH' CEMETERY || THE ANGLO-FLORENTINES ||ELIZABETH BARRETT BROWNING || WALTER SAVAGE LANDOR || ARTHUR HUGH CLOUGH || FRANCES TROLLOPE || FLORENCE IN SEPIA || MEDIATHECA 'FIORETTA MAZZEI' || E-BOOKS || AUREO ANELLO, CATALOGUE || FIORETTA MAZZEI, GIORGIO LA PIRA || NON-PROFIT GUIDE TO COMMERCE IN FLORENCE || SITE MAP || WEBLOG || UMILTA WEBSITE || RING OF GOLD WEBSITE || ITALIANO ||