BRUNETTO LATINO || DANTE ALIGHIERI                           PER GLI ATTI DELLA GIORNATA DI STUDIO A ORSANMICHELE, 19 OTTOBRE 2013
FLORIN
                                                                                          GIORNATASTUDIO.html



DANTE VIVO







Alla cara memoria del Professor Claudo Leonardi, Fondatore della SISMEL


DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA
File audio e testo in italiano:


Inferno I, Inferno II, Inferno III, Inferno IV, Inferno V, Inferno VI, Inferno VII, Inferno VIII, Inferno IX, Inferno X, Inferno XI, Inferno XII, Inferno XIII, Inferno XIV, Inferno XV, Inferno XVI, Inferno XVII, Inferno XVIII, Inferno XIX, Inferno XX, Inferno XXI, Inferno XXII, Inferno XXIII, Inferno XXIV, Inferno XXV, Inferno XXVI, Inferno XXVIIInferno XXVIII, Inferno XXIX, Inferno XXX, Inferno XXXI, Inferno XXXII, Inferno XXXIII, Inferno XXXIV 

Purgatorio I, Purgatorio II, Purgatorio III, Purgatorio IV, Purgatorio V, Purgatorio VI, Purgatorio VII, Purgatorio VIII, Purgatorio IX, Purgatorio X, Purgatorio XI, Purgatorio XII, Purgatorio XIII, Purgatorio XIV, Purgatorio XV, Purgatorio XVI, Purgatorio XVII, Purgatorio XVIII, Purgatorio XIX, Purgatorio XX, Purgatorio XXI, Purgatorio XXII, Purgatorio XXIII, Purgatorio XXIV, Purgatorio XXV, Purgatorio XXVI, Purgatorio XXVII, Purgatorio XXVIII, Purgatorio XXIX, Purgatorio XXX, Purgatorio XXXI, Purgatorio XXXII, Purgatorio XXXIII

Paradiso I, Paradiso II, Paradiso III, Paradiso IV, Paradiso V, Paradiso VI, Paradiso VII, Paradiso VIII, Paradiso IX, Paradiso X, Paradiso XI, Paradiso XII, Paradiso XIII, Paradiso XIV, Paradiso XV, Paradiso XVI, Paradiso XVII, Paradiso XVIII, Paradiso XIX, Paradiso XX, Paradiso XXI, Paradiso XXII, Paradiso XXIII, Paradiso XXIV, Paradiso XXV, Paradiso XXVI, Paradiso XXVII, Paradiso XXVIII, Paradiso XXIX, Paradiso XXX, Paradiso XXXI, Paradiso XXXII, Paradiso XXXIII




Per me, la Commedia è l'università libera dei contadini e degli artigiani, è l'Italia regalata agli stranieri e gli esuli - come Samuel Beckett e James Joyce. E' una vera Chiesa e una vera Università. Insegnando gli studi medievali agli studenti americani, persino ai carcerati di New York, e ora ai Rom di Romania, ho usato come metodo più efficace, le fonti primarie, i manoscritti miniati conservate nelle biblioteche, i documenti firmati negli archivi, la musica cantata e la scultura plasmata dell'epoca, in breve tutte le cose più palpabili, tangibile, e concrete possibile. Il progetto 'Dante vivo', qui descritto a grandi linee, si compone di due parti. La prima parte è dedicata a Brunetto Latino, maestro di Dante, la seconda a Dante Alighieri. Per Dante si consiglia di rimanere in questa sezione e poi continuare consultando Dante Portal; per Brunetto Latino consultare il portale Brunetto Portal.

BRUNETTO LATINO || DANTE ALIGHIERI Con questo progetto, è disponibili sul Web e in DVD il testo della Commedia (sullo sfondo i disegni di Botticelli e William Blake che illustrano le tre cantiche), e i file audio con la lettura del testo dantesco e la musica sacra e secolare nei Canti.

For me, the Commedia is the Free University of peasants and labourers, it is Italy given to foreigners and exiles - such as Samuel Beckett and James Joyce. It is a True Church and a True University. Teaching Medieval Studies to American students, even to prisoners in Attica State Prison, I used, as most effective, manuscripts with miniatures in libraries, documents with signatures in archives, music of the period which we performed and also sculpture - all that is is most sensual, tangible, concrete. This project is divided into two parts. the first is on Dante's teacher, Brunetto Latino. The second on Dante Alighieri himself. For Dante, remain in this section, and use his Dante Portal; for his maestro, turn to the Brunetto Portal. BRUNETTO LATINO || DANTE ALIGHIERI This project gives the entire Commedia, with a backdrop of illustrations by Botticelli and Blake and others, accompanied by an oral reading and with the sacred and secular music present in the Cantos.

Dante è amatissimo dai contadini, che sono spesso in grado di recitare la Commedia a memoria. Gli intelletuali, di contro, sembrano sdegnare e odiarlo, adducendo la sua eccessiva difficoltà, un atteggiamento appreso, probabilmente, nel corso di noiose lezioni, dove ad un'ora di commento, seguono solo pochi minuti di lettura del testo, quasi che la lettura dei canti fosse la cosa meno importante. In netta opposizione con questo modo di trasmettere Dante un gruppo di stranieri e fiorentini si sono riunuti ogni giovedì sera per due anni consecutivi nella Mediatheca 'Fioretta Mazzei' presso il Cimitero 'degli Inglesi' in Piazzale Donatello a Firenze leggendo la Commedia per due volte ad alta voce, ed una volta La Vita Nuova, e dopo la lettura interrogandoci sul significato del testo, consultando libri e manoscritti miniati, o le bellissime immagini fotografiche nel volume Paesaggi Italici nella 'Divina Commedia' di Vittorio Alinari. Successivamente è stata anche realizzata la registrazione della lettura dei tre cantici con l'attore Carlo Poli, ora disponibile sul Web in MP3. Per finire la musica, progetto dall'Ensemble San Felice di Federico Bardazzi e Marco Di Manno in concerti a Orsanmichele, Cologne, Avila, Graz, Ravenna e nel Duomo di Firenze. Fra altre cose, abbiamo esaminato le lapidi dantesche nella città di Firenze.
 

The contadini love Dante, can recite him by heart. The academicians hate Dante because he was taught to them so boringly. Usually in an hour-long lecture on a Canto, followed by a few minutes of the Canto itself – almost as an after thought. We rebelled. A group of foreigners and Florentines came together in my library and, each Thursday evening for two years, we read aloud all the Commedia twice and the Vita Nuova once, then asked each other questions as to the texts’ meanings, bringing out books on manuscript illuminations and Vittorio Alinari’s photographs to accompany Dante’s poem. We next recorded Carlo Poli’s readings of every Canto of the Commedia for the Web. Finally the music, a project of Federico Bardazzi's and Marco Di Manno's Ensemble San Felice, performed in Orsanmichele, Cologne, Avila, Graz, Ravenna's San Francesco and the Duomo of Florence . Along the way we also included the Florentine plaques commemorating places in the city mentioned by Dante. 
 


Nell'intento di Dante, la Commedia doveva essere letta così, democraticamente, come il Vangelo, tra le donne e i bambini a casa (Paradiso XV. 121-126).

Dante wanted to be read that way, democratically, like the Gospel, amongst women and children, in their homes (Paradiso XV. 121-126).

         
L'una vegghiava a studio de la culla,              
e, consolando, usava l'idïoma
che prima i padri e le madri trastulla;

                                                     
      

   l'altra, traendo a la rocca la chioma,           
favoleggiava con la sua famiglia
d'i Troiani, di Fiesole e di Roma.

La lettura del testo della Commedia era un'esperienza sensuale e immediata, ricca di visioni e suoni. Egli scrive della storia d'Italia, dei luoghi che erano stati teatro di tali eventi. La sua è la cronaca, la narrazione storica per una rivista di viaggi, o un quotidiano. Vittorio Alinari lo intuì quando fotografando molti dei luoghi citati nella Commedia (LXXVII tavole) realizzò il suo bellissimo volume Paesaggi italici nella "Divina Commedia"pubblicato nel 1921, che illustra visivamente il paesaggio della Commedia. Nell'Inferno, se escludiamo l'amara parodia "Vexilla regis prodeunt inferni" del canto XXXIV, manca la musica; nel Purgatorio e nel Paradiso è invece grandemente presente il canto, il canto gregoriano, in particolare, contrapposto alle rime amorose che appaiono come dei mottetti. Dante bambino, cresciuto nella sua casa dietro alla Badia fiorentina, deve aver udito i monaci intonare quei canti in chiesa. I lettori della Commedia, al tempo di Dante e nel corso dei secoli, devono quindi, leggendone i versi, aver udito quella stessa musica risuonare nella loro mente. Oggi possiamo avere questa musica cantata dai monaci e dai musicologi, riscoprendo fra loro sette motetti polifonici con il latino sacro dei salmi, inni in canto gregoriano e gli amorosi canti in volgare, oppure in provenzale.

In his own day his text was a sensual and immediate experience, filled with sight and sound. He wrote about Italian places, he wrote about Italian history, chronicling these like a travel magazine, like a newspaper. Vittorio Alinari understood this when he photographed in 77 Plates the Italian places named by Dante in his fine 1921 volume, illustrating the Commedia's landscapes visually.
Inferno has no music apart from one bitter parody, but Purgatorio and Paradiso are filled with song, in particular with Gregorian chant juxtaposed with love lyrics as if motets. Dante as a child growing up alongside Florence’s Badia would have heard the monks’ chanting. Dante’s readers in his century and for centuries after, too, would have heard that music in their mind as they read. Here we can have monks and musicologists teach us to sing the words. To find among them seven polyphonic motets
juxtaposing sacred Latin with profane vernacular, Gregorian chanted psalms and hymns, with amorosi canti
in Italian and even in Provençal.

           Casa di Dante


Battistero di San Giovanni, Firenze

Siamo oramai avvezzi alla radicata consuetudine che vuole i libri accademici con le pagine in bianco e nero, privi di immagini e senza colore. Unica eccezione ancora i libri d'arte. Gli alti costi di stampa, secoli or sono, hanno cancellato il colore dalla nostra vita, dai nostri studi. Essere lettori adulti significa leggere solo pagine in grigio. Tutto è piattto e noioso. All'epoca di Dante, i libri potevano essere paragonati ai moderni computer, con meravigliose pagine miniate con doratura e smaglianti colori. Pagine che allettano la vista e gioiosamente insegnano. 'Dante vivo', volgendo lo sguardo al passato, tenta di ricreare l'esperienza che un lettore viveva all'epoca di Dante. Deve quindi essere il poeta stesso a parlare, e così sfidare e, distruggendone non la sua alterità, bensì la nostra distanza dalla sensualità creativa che anima la sua poesia.




Alfonso el Sabio, Las Cantigas de Santa Maria, Bibilioteca Nazionale Centrale di Firenze



Brunetto Latino, Li Livres dou Tresor, Biblioteca Nazionale, San Pietroburgo


We have grown used to scholarly books, apart from art books, being in black and white and devoid of image, of colour. Cost effective publishing, centuries ago, has eliminated colour from our lives, from our studies. We now think of this greyness as the adult way to read, to study. How dull. In Dante’s day books were as computers are now, filled with colour, with gold leaf, appealing to and teaching all ages joyously. ‘Dante vivo’ attempts to restore these modes of reading, to have Dante speak, and thus challenge and demolish not his alterity, but our own divorce from his creating sensuality.

Mezzo secolo fa oramai, molte delle mie ricerche per la preparazione della tesi si erano concentrate sui volumi di Guido Biagi nel suo commento a Dante. In bicicletta dal campus dell'Università a Berkeley sulla collina mi spostavo all'alloggio per gli studenti sposati ad Albany sulla baia. Appresi ben presto che dai miniatori dei manoscritti medievali apprendiamo come questi testi venivano letti all'epoca. Nel suo testo, Biagi inserisce immagini tratte dai manoscritti da lui utilizzate come commento. Solo successivamente ho scoperto i disegni di Botticelli creati sotto l'influsso del Savonarola. Da qui nasce il sogno di creare un nuovo Biagi, avvalendosi di Internet, come Dante stesso forse avrebbe fatto, per presentare le sue pagine ridenti.   

Half a century ago I used to check out each massive volume of the Guido Biagi commentary volumes to Dante, cycling down hill from the University of California at Berkeley campus to our cheap Married Students Housing on the Bay in Albany, to study these for my dissertation. I early found that the illuminators of medieval manuscripts teach us how these texts were then read. Biagi includes photographs of these as commentary. Then I found Sandro Botticelli’s magnificent drawings, created under the influence of Girolamo Savonarola. Thus came about the dream of creating a new Biagi, taking advantage of the Internet as would Dante himself have done, presenting his smiling pages.

I versi danteschi sono preceduti da un file in MP3, e cliccando, potremo ascoltare la lettura del canto dalla voce di Carlo Poli. Come Giotto, nativo del Mugello, Carlo Poli ha dedicato gli ultimi anni della sua vita alla recitazione e alla registrazione della Commedia: la recita alla maniera e con il ritmo dei cantastorie. Altrettanto sono presenti le letture degli studiosi academici della Società Dantesca Italiana, che recitano Dante non in poesie, ma come prosa.

The text is preceded by a clickable file that gives the oral reading of that Canto by Carlo Poli.
He was born in the Mugello, where Giotto was born. He dedicated the last years of his life to reciting and recording Dante. Which he recites in the style and rhythm of the cantastorie. With them are also the readings by the Societa Dantesca Italiana Dante scholars who read him not poetrically but in prose.



             
Carlo Poli, San Gaudenzo


DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA
File audio e testo in italiano:


Inferno I, Inferno II, Inferno III, Inferno IV, Inferno V, Inferno VI, Inferno VII, Inferno VIII, Inferno IX, Inferno X, Inferno XI, Inferno XII, Inferno XIII, Inferno XIV, Inferno XV, Inferno XVI, Inferno XVII, Inferno XVIII, Inferno XIX, Inferno XX, Inferno XXI, Inferno XXII, Inferno XXIII, Inferno XXIV, Inferno XXV, Inferno XXVI, Inferno XXVIIInferno XXVIII, Inferno XXIX, Inferno XXX, Inferno XXXI, Inferno XXXII, Inferno XXXIII, Inferno XXXIV 

Purgatorio I, Purgatorio II, Purgatorio III, Purgatorio IV, Purgatorio V, Purgatorio VI, Purgatorio VII, Purgatorio VIII, Purgatorio IX, Purgatorio X, Purgatorio XI, Purgatorio XII, Purgatorio XIII, Purgatorio XIV, Purgatorio XV, Purgatorio XVI, Purgatorio XVII, Purgatorio XVIII, Purgatorio XIX, Purgatorio XX, Purgatorio XXI, Purgatorio XXII, Purgatorio XXIII, Purgatorio XXIV, Purgatorio XXV, Purgatorio XXVI, Purgatorio XXVII, Purgatorio XXVIII, Purgatorio XXIX, Purgatorio XXX, Purgatorio XXXI, Purgatorio XXXII, Purgatorio XXXIII

Paradiso
I, Paradiso II, Paradiso III, Paradiso IV, Paradiso V, Paradiso VI, Paradiso VII, Paradiso VIII, Paradiso IX, Paradiso X, Paradiso XI, Paradiso XII, Paradiso XIII, Paradiso XIV, Paradiso XV, Paradiso XVI, Paradiso XVII, Paradiso XVIII, Paradiso XIX, Paradiso XX, Paradiso XXI, Paradiso XXII, Paradiso XXIII, Paradiso XXIV, Paradiso XXV, Paradiso XXVI, Paradiso XXVII, Paradiso XXVIII, Paradiso XXIX, Paradiso XXX, Paradiso XXXI, Paradiso XXXII, Paradiso XXXIII


Il testo è composto alternando lettere capitali in rosso e blu sul modello dei manoscritti medievali. Come sfondo per ciascuno dei canti, ci sono i disegni di Botticelli o Blake. Nel testo compaiono anche altre miniature estrapolate da vari manoscritti e altre immagini. La prima miniatura dei canti proviene dal manoscritto Yates Thomson 36 Tuscan, presso la British Library, illustrato da Priamo della Quercia e Giovanni di Paolo. Per ingrandimenti di queste miniature, cliccare su http://www.bl.uk/catalogues/illuminatedmanuscripts/record.asp?MSID=6468. Gli illustratori del testo dantesco, quali Botticelli e Blake, ne sono lettori eccellenti. Notare come le illustrazioni più antiche mostrano - all'interno del poema - un Dante pellegrino apprendista, vestito d'azzurro, mentre Virgilio indossa il lucco rosso del maestro. Quando ci si trova al di fuori dalla visione sognata, anche Dante porta il magistrale lucco rosso. Tale giocosa distinzione tra personaggio ed autore si era persa ai tempi di Botticelli. Nel sogno, Dante commette ciascuno dei Sette Peccati Capitali, è sciocco e giovanile, come il Pinocchio di Collodi, rappresentando ciascuno di noi, suoi lettori. Viene sottoposto, nel corso di tale lettura, ad un processo educativo, impartito prima da Virgilio, poi da Beatrice, il cui risultato è una conoscenza enciclopedica delle arti e dei mestieri, della letteratura, della storia, geografia, astronomia, della fisica e della teologia: un educazione universitaria racchiusa nelle pagine di un unico libro. 'Nudo, uscii dal grembo di mia madre e nudo vi ritornerò', come disse Giobbe (1.21), significa che le anime sono raffigurate nude, eccezione fatta per i copri-capo che le distinguono l'una dall'altra. Le miniature nei manoscritti servivano a coinvolgere le donne ed i bambini analfabeti, il pubblico che Dante ambiva raggiungere, come fanno gli odierni fumetti o i video-games. Vale la pena studiarle, per coglierne le varie interpretazioni del poema che rappresentano. In Inferno XXI, includiamo anche le pagine del Libro del Chiodo, che condanna Dante all'esilio per baratteria. Pietro Alighieri, nota che suo padre fonda la Commedia sulle Commedie di Terenzio, sul teatro circolare dei romani. Nel corso delle rappresentazioni, durante questi viaggi circolari e giramenti, udiamo innumerevoli voci, innumerevoli attori, aggirandoci nel labirinto infernale, sulle terrazze della Montagna del Purgatorio, nelle dieci sfere celesti dei pianeti, delle stelle fisse, dei cieli e della Rosa dei beati. Nel Purgatorio and nel Paradiso si può anche ascoltare la musica. Mentre le fotografie di Vittorio Alinari forniscono la collocazione geografica dei luoghi citati da Dante nel suo poema, quelle di Daniel-Claudiu Dumitrescu presentono le targhe dantesche a Firenze, che indicano i luoghi menzionati nel poema. Il sito presenta la Commedia in ipertesto, e si propone di regalare ai lettori odierni una rievocazione della maniera tattile e sensuale in cui i lettori medievali intendevano ed interpretavano il poema dantesco. Tra coloro che hanno aiutato a realizzare il progetto, si ricordano: i Fratelli Alinari, Paola Allegretti Gorni, Federico Bardazzi, The Blake Archive, Maria Grazia Beverini Del Santo, Daniel Claudiu Dumitrescu, l'Ensemble San Felice, John V. Fleming, Roberto Fuda, Enrico Giannini, Robert Hollander, Richard Holloway, Francesca Klein, Erich McLuhan, Marco di Manno, Ted Nelson, Akita Noek, Rosalynd Pio, Jean Preston, Marco Romanelli, Prudence Shaw, Federica Toci ed altri. 

Botticelli

We have designed the text itself with alternating red and blue capitals as in medieval manuscripts, and added to each a sottofondo of a Botticelli drawing. We also place in the text other manuscript illuminations and illustrations.  At the top we can find for each canto a 'Lectura Dantis', a reading of the canto, the first by Carlo Poli, the second by various readers from the Società Dantesca Italiana's records made many years ago. The first miniature to each canto comes from the British Libary Yates Thompson 36 Tuscan manuscript with illustrations by Priamo della Quercia and Giovanni di Paolo. For enlargements of these go to  http://www.bl.uk/catalogues/illuminatedmanuscripts/record.asp?MSID=6468. The illustrators to Dante, such as Botticelli and Blake, are excellent readers of his text. But note how the earlier illuminations show Dante the Pilgrim in the Poem, as an apprentice, in blue, Virgil, in magisterial red, where, outside of the dream vision it is Dante who is in red doctors' robes, this playful distinction between character/author lost by the time of Botticelli's drawings. Dante in the dream sins all the seven deadly sins, is foolish and juvenile, like Carlo Collodi's Pinocchio, standing for all of us, his reader, undergoing during that reading an education from first Virgil, then Beatrice, that gives encyclopaedic knowledge, of all arts and skills, of literature, history, geography, astronomy, physics, and theology, a university education within the pages of one book. 'Naked I came out of my mother's womb and naked I shall return' said by Job (1.21), means that the souls are shown nude, except for distinguishing headgear. These manuscript miniatures were for including the unlettered women and children, like comic books, like video games, Dante's intended audience. They are worth studying in their own right as to their reading of the poem. In Inferno XXI we include also the pages of the Libro del Chiodo condemning Dante to exile and death for barratry. Pietro Alighieri notes that his father bases the Commedia on the Comedies of Terence, on the Roman theatre in the round, during which performance we listen to countless voices, countless actors, during these circular journeys, gyring in the labyrinth of hell, the circular terraces of Mount Purgatory, the ten celestial spheres of the planets, the fixed stars, the heavens, the Rose. In Purgatorio and Paradiso the music is also given. While Vittorio Alinari's photographs give the Italian geography Dante quarries for his poem, those of Daniel-Claudiu Dumitrescu the Dante plaques in Florence identifying the places named in the poem. This is the Commedia in hypertext bringing to modern readers how medieval readers envisioned the text, sensually. Those who have helped in this venture have been the Fratelli Alinari, Paola Allegretti Gorni, Federico Bardazzi, The Blake Archive, Maria Grazia Beverini Del Santo, Daniel-Claudiu Dumitrescu, the Ensemble San Felice, John V. Fleming, Roberto Fuda, Enrico Giannini, Robert Hollander, Richard Holloway, Francesca Klein, Eric McLuhan, Marco Di Manno, Ted Nelson, Akita Noek, Rosalynd Pio, Jean Preston, Marco Romanelli, Prudence Shaw, Federica Toci and others.


Il Libro del Chiodo, Dante Auctor, Dante Apprendista






Benvenuto da Imola




Giovanni Boccaccio, Biblioteca Riccardiana



William Blake

Il lavoro di ricerca su Brunetto Latino mi ha permesso di scoprire numerosi documenti direttamente connessi al testo di Dante e le citazioni estrapolate dai documenti sono qui indicate con la sua firma notarile: 



My research on Dante's teacher, Brunetto Latino, discovered documents directly related to Dante's text. These citations are indicated with his notarial sign:



  Così adocchiato da cotal famiglia,                     22
fui conosciuto da un, che mi prese
per lo lembo e gridò: «Qual maraviglia!».

   E io, quando 'l suo braccio a me distese,           25
ficcaï li occhi per lo cotto aspetto,
sì che 'l viso abbrusciato non difese

   la conoscenza süa al mio 'ntelletto;                   28
e chinando la mano a la sua faccia,
rispuosi: «Siete voi qui, ser Brunetto?».

   E quelli: «O figliuol mio, non ti dispiaccia          31 
se Brunetto Latino un poco teco
ritorna 'n dietro e lascia andar la traccia».

Inferno XV.22-33



Cliccando su questo simbolo:      height="25" width="25">
Where there is the symbol:
potremo ascoltare la musica che accompagna il testo.
one can hear the music of the text.


Salmo CXIII In exitu Israel de Aegypto

  `In exitu Isräel de Aegypto'                          46               
cantavan tutti insieme ad una voce
con quanto di quel salmo è poscia scripto.


Purgatorio II.46-48


      
Cliccando su questo simbolo:      

Where there is the symbol:
potremo ammirare le foto Alinari degli inizi del '900 tratte dal volume Paesaggi italici nella Divina Commedia. Fanno da didascalie alle foto le citazioni dei versi danteschi.

one can click through to arrive at an early twentieth-century Alinari photograph of the geographic place Dante mentions in his text.



  Piangendo mi sgridò: «Perché mi peste?            79
se tu non vieni a crescer la vendetta
di Montaperti, perché mi moleste?».


Inferno XXXII.79-81

Cliccando su questo simbolo:
Where there is the symbol:


                                                                                                  
potremmo arrivare al saggio con immagini e pianta delle lapidi dantesche a Firenze
one can find the relevant plaque in the city of Florence giving these lines.


Nel mio volume su Dante ed il pellegrinaggio è stato per me necessario compiere gli stessi pellegrinaggi descritti nel suo testo, scoprendo com' egli si fosse servito dei paradigmi biblici contenuti nell'Esodo e nell'episodio di Emmaus. Nell'Inferno, utilizza le dieci e sette piaghe dell'Esodo e dell'Apocalisse, mentre la sua descrizione del Purgatorio è ispirato dal Monte Ceceri vicino a Fiesole e dal Monte Sinai in Egitto. Queste sezioni del poema sono marcate con la conchiglia che allude al pellegrinaggio sulla via di San Giacomo di Compostela.



For my own book on Dante and pilgrimage I found it necessary to re-do the pilgrimages he described in his text, finding he used also Biblical paradigms of Exodus and Emmaus, even using in Inferno the ten and seven plagues of Exodus and Apocalypse, while Purgatorio is composed of Monte Ceceri in Fiesole and Monte Sinai in Egitto. These sections of the poem are marked with a cockle shell of the Santiago pilgrimage:

 

Mount Sinai, gate at which monks of St Catherine's heard the pilgrims' confessions


Gates of Hell, Purgatory, Florence, are Arnolfo di Cambio's gates to Florence

Dante con la Commedia, come Brunetto Latino con il suo Tesoro, ha creato un'enciclopedia. Un'enciclopedia che include la teologia, la storia, la geografia, un bestiario, l'astronomia, l'etica, la retorica, la politica. Il testo di Dante è una mappa dell'Italia, così com'è riflessa nel volume di Vittorio Alinari, ma potrebbe anche essere l'Europa oppure il mondo intero.

Dante created an encyclopaedia with the Commedia, as had his Master, Brunetto Latino with the Tesoro, including theology, history, geography, a bestiary, astronomy, ethics, rhetoric and politics. One can map Dante's text upon Italy, as did Vittorio Alinari, upon Europe, upon the world.
 
Vi ricordate come, in passato in Orsanmichele (e così, anche in altre chiese o monumenti) inserendo una monetina in un congegno, potevi illuminare ed ammirare il tabernacolo dell'Orcagna con la Madonna di Bernardo Daddi - una magìa creativa in tecnicolor, una luce a tempo, per meglio ammirarne la bellezza? Per secoli la chiesa fiorentina delle Arti (antiche corporazioni) di Orsanmichele era illuminata dal tenue chiarore delle candele votive. Per lungo tempo tutto questo era scomparso, non più veniva celebrata la messa, non più vi erano le candele, non più potevi, con una semplice monetina, far risplendere di luce i tesori d'arte. Ora, grazie al moderno accademismo, la chiesa è divenuta sterile. Un freddo museo. Il popolo si è opposto a questo, ed in Orsanmichele oggi vi si celebra la messa, possono essere accese le candele, anche se non più è possibile illuminare con una monetina il tabernacolo e la Madonna. Cliccare sui vari link disseminati nel testo è come inserire una monetina per meglio vedere e ammirare la bellezza, esaltata dalla chiara luminosità. Così funziona l'ipertesto di Dante.

Do you remember, long ago, monuments like Orsanmichele had light machines in them. You put in a 50 lire coin and the lights blazed on the Andrea Orcagna tabernacle with its Bernardo Daddi painting of the Madonna - a Creative Commons magic in technicolour that you created. Then the light as swiftly turned off to save electricity. Before that, for centuries, the Florentine guilds' church of Orsanmichele had been ablaze with votive candles. Then it was all cleaned up, no longer Masses being said there, no candles allowed, the light machine taken away. Like modern scholarship, it became sterile. A cold museum. People complained. Masses are now said. Candles can now be lit. But there is no longer the magic of the temporary light. Treat these buttons like those machines. This is Dante hypetexted.

Do tre esempi di 'Dante vivo', dai tre cantici:

I give three examples of 'Dante vivo', from each canticle of the Commedia:


DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA
, INFERNO File audio e testo in italiano:


Inferno I, Inferno II, Inferno III, Inferno IV, Inferno V, Inferno VI, Inferno VII, Inferno VIII, Inferno IX, Inferno X, Inferno XI, Inferno XII, Inferno XIII, Inferno XIV, Inferno XV, Inferno XVI, Inferno XVII, Inferno XVIII, Inferno XIX, Inferno XX, Inferno XXI, Inferno XXII, Inferno XXIII, Inferno XXIV, Inferno XXV, Inferno XXVI, Inferno XXVIIInferno XXVIII, Inferno XXIX, Inferno XXX, Inferno XXXI, Inferno XXXII, Inferno XXXIII, Inferno XXXIV 

+SUMMALEXANDER S[AN]C[TU]SQUE[M] MVNDVS ADORAT
CV[M] PASTOR MV[N]DI REGNABA[N]T REX[QVE] GVIELMVS.
ET CV[M] VIR SPLENDE[N]S ORNATVS NOBILITATE:
DE MEDIOLANO DE TVRRI SIC ALAMANNVS:
VRBEM FLORENTE[M] GAVDENTI CORDE REGEBAT
MENIA TVNC FECIT VIR CO[N]STA[N]S ISTA FVTVRIS.
QVI PREERAT P[O]P[V]LO FLORENTI BARTHOLOMEVS
MA[N]TVA QVEM GENVIT COGNOMINE DENVVVLONO
FVLGENTE[M] SENSV CLARV[M] PROBITATE REFVLTUM
QUE[M] SIGNA[N]T AQVILE REDDV[N]T SVA SIGNA DECORVM
INSIGNVM P[O]P[V]LI QUOD CO[N]FERT GAVDIA VITE:
ILLIS QVI CVPIVNT VRBEM CONSVRGERE CELO:


QVAM FOVEAT [CHRISTV]S CO[N]SERVET FEDERE PACIS:
EST QVIA CV[N]CTORUM FLORENTIA PLENA BONORV[M].
HOSTES DEVICIT BELLO MAGNO[QUE] TVMVLTV:
GAVDET FORTVNA SIGNIS POPVLO[QUE] POTENTI:
FIRMAT EMIT FERVENS STERNIT NV[N]C CASTRA SALVTE
QVE MARE QVE TERRA[M] QUE TOTV[M] POSSIDET ORBEM.
PER QVAM REGNANTE[M] FIT FELIX TVSCIA TOTA:
TA[M]QUA[M] ROMA SEDET SEMPER DVCTVRA TRIVMPHOS.
OMNIA DISCERNIT CERTO SVB IVRE CONHERCENS:
ANNIS MILLENIS BIS CENTVM STANTIBUS ORBE:
PENTA DECEM IVNCTIS [CHRIST]I SVB NOMINE QVIN[QUE]
CUM TRINA DECIMA TVNC TE[M]PORIS INDITIONE.


BRUNETTO LATINO

BARGELLO, PALAZZO DEL PODESTA’

GAVDET FORTVNA SIGNIS POPVLO[QUE] POTENTI:
FIRMAT EMIT FERVENS STERNIT NV[N]C CASTRA SALVTE
QVE MARE QVE TERRA[M] QUE TOTV[M] POSSIDET ORBEM.

DANTE ALIGHIERI

COMMEDIA, INFERNO XXVI

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande
che per mare e per terra batti l'ali,
e per lo 'nferno tuo nome si spande!

'Il Libro di Montaperti'. L’esilio di Brunetto Latino, 1260

'Il Libro del Chiodo'. L’esilio di Dante Alighieri, 1302


COMMEDIA. INFERNO XXVI


Tre volte il fé girar con tutte l'acque;
  a la quarta levar la poppa in suso
  e la prora ire in giù, com' altrui piacque,
infin che 'l mar fu sovra noi richiuso.

Inferno XXVI.139-142

DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA, PURGATORIO X

Purgatorio I, Purgatorio II, Purgatorio III, Purgatorio IV, Purgatorio V, Purgatorio VI, Purgatorio VII, Purgatorio VIII, Purgatorio IX, Purgatorio X, Purgatorio XI, Purgatorio XII, Purgatorio XIII, Purgatorio XIV, Purgatorio XV, Purgatorio XVI, Purgatorio XVII, Purgatorio XVIII, Purgatorio XIX, Purgatorio XX, Purgatorio XXI, Purgatorio XXII, Purgatorio XXIII, Purgatorio XXIV, Purgatorio XXV, Purgatorio XXVI, Purgatorio XXVII, Purgatorio XXVIII, Purgatorio XXIX, Purgatorio XXX, Purgatorio XXXI, Purgatorio XXXII, Purgatorio XXXIII


   esser di marmo candido e addorno                     31
d'intagli sì, che non pur Policleto,
ma la natura lì avrebbe scorno.

   L'angel che venne in terra col decreto                 34
de la molt' anni lagrimata pace,
ch'aperse il ciel del suo lungo divieto,

   dinanzi a noi pareva sì verace                            37
quivi intagliato in un atto soave,
che non sembiava imagine che tace.

   Giurato si saria ch'el dicesse `Ave!';                    40
perché iv' era imaginata quella
ch'ad aprir l'alto amor volse la chiave;

   e avea in atto impressa esta favella                     43  
`Ecce ancilla Deï', propriamente
come figura in cera si suggella.


Il Carroccio a Pasqua a Firenze, sul modello del carro dell'Arca (vedi Zaccaria 9.10)


   Era intagliato lì nel marmo stesso                       55
lo carro e ' buoi, traendo l'arca santa,
per che si teme officio non commesso.

   Dinanzi parea gente; e tutta quanta,                    58
partita in sette cori, a' due mie' sensi
faceva dir l'un `No', l'altro `Sì, canta'.

   Similemente al fummo de li 'ncensi                     61
che v'era imaginato, li occhi e 'l naso
e al sì e al no discordi fensi.

   Lì precedeva al benedetto vaso,                         64
trescando alzato, l'umile salmista,
e più e men che re era in quel caso.

Purgatorio X.31-66


DANTE ALIGHIERI, LA COMMEDIA, PARADISO XXXIII


Paradiso I, Paradiso II, Paradiso III, Paradiso IV, Paradiso V, Paradiso VI, Paradiso VII, Paradiso VIII, Paradiso IX, Paradiso X, Paradiso XI, Paradiso XII, Paradiso XIII, Paradiso XIV, Paradiso XV, Paradiso XVI, Paradiso XVII, Paradiso XVIII, Paradiso XIX, Paradiso XX, Paradiso XXI, Paradiso XXII, Paradiso XXIII, Paradiso XXIV, Paradiso XXV, Paradiso XXVI, Paradiso XXVII, Paradiso XXVIII, Paradiso XXIX, Paradiso XXX, Paradiso XXXI, Paradiso XXXII, Paradiso XXXIII


Vergine Madre, figlia del tuo figlio,     
   umile e alta più che creatura,
   termine fisso d'etterno consiglio,

tu se' colei che l'umana natura
  nobilitasti sì, che 'l suo fattore
  non disdegnò di farsi sua fattura.

Paradiso XXXIII.1-6


Arnolfo di Cambio, Dormizione della Virgine
Gesù con l'anima di Maria, la madre come la figlia,
Sapienza, che gioca accanto a Dio alla Creazione

                                                                                                     


Il passo successivo per la realizzazione del progetto è cercare dei collaboratori. La Società Dantesca Italiana, il Museo Casa di Dante,
l'Archivio di Stato di Firenze, la Biblioteca Medicea Laurenziana, la Biblioteca Riccardiana, la Città di Imola, i Fratelli Alinari, hanno già offerto la loro disponibilità, A questa deve seguire il via da parte della Biblioteca Nazionale, dell'Archivio di Stato di Siena, della SISMEL, della casa editrice Le Lettere. Potrebbe in tal modo essere creato un testo, un libro parlante (voce recitante di Carlo Poli, attore del Mugelllo con la corretta dizione), un Sito Web ricco di immagini e con la musica, che sia una sorta di manuale per uno studio di 'Dante vivo'. Nostri destinatari, secondo l'intento di Dante, anche le donne e i bambini che non conoscono il latino, gli emigrati italiani in Australia, Argentina, negli Stati Uniti, in Canada, gli immigrati in Italia dalla Romania, dall'Albania, dal Kossovo, dalla Tunisia, dalla Somalia, dall'Inghilterra, gli scolari, gli alunni, gli studenti universitari in Italia e in tutto il mondo, in Cina, Giappone, India, Pakistan, Russia, Africa, nelle Americhe, in Australia. Nei Paesi in cui è imposto solo l'uso della lingua inglese 'English only' meglio sarebbe realizzare il progetto con il patrocinio della Chiesa Cattolica creando circoli culturali per lo studio e la conoscenza di Dante, 'Dante Clubs', preservandone la bellezza della lingua e della poema. Egli è il sommo catechista, il suo testo è per l'Italia, l'Europa, il mondo intero. Secondo i suoi stessi intendimenti "Dante vivo" è per tutti. 

Next we seek collaborators. Already the
Società Dantesca Italiana, the Casa di Dante, the Archivio di Stato di Firenze, the Biblioteca Medicea Laurenziana, Biblioteca Riccardiana, the City of Imola, have given their ‘Si’. It is now the turn of the Biblioteca Nazionale, the Archivio di Stato di Siena, SISMEL, and Le Lettere to join us. Between us we could create a text, a talking book (Carlo Poli, an actor from the Mugello and thus with the right accent, recorded all of the Commedia for this project), a website filled with images, filled with music, as a handbook to ‘Dante vivo’. And our audience? These should be Dante’s intended women and children, unlearned in Latin, emigrants in Australia, Argentina, United States and Canada, immigrants in Italy from Romania, Albania, Kosovo, Tunisia, Somalia, England, children in schools and students in universities in Italy and worldwide, in China, in Japan, in India, in Pakistan, in Russia, in Africa, in the Americas, in Australia. Best would be the Catholic Church in countries where ‘English Only’ is enforced having Dante Clubs to study him, preserving the beauty of his language. He is the great catechist, his book for Italy, for Europe, for the world. ‘Dante vivo’ is for everyone – as he intended.

Fonti
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Dante Alighieri. La Divina Commedia. Illustrazioni di Sandro Botticelli. Firenze: Le Lettere, 1997.
Dante Alighieri. La divina commedia nella figurazione artistica e nel secolare commento. A cura di Guido Biagi, Giuseppe Lando Passerini, Enrico Rostagno & Umberto Cosmo. 3 vols. Torino: UTET, 1924-39.
Vittorio Alinari. Paesaggi italici nella "Divina Commedia". Firenze: Presso Giorgio e Piero Alinari, 1921.

Archivio di Stato di Firenze. Il Libro del Chiodo. A cura di Francesca Klein. Firenze: Edizioni Polistampa, 2004.
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BRUNETTO LATINO || DANTE ALIGHIERI



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